Cenni sulla storia di Tossa de Mar.
È conosciuta dall'epoca romana con il nome di Turissa. Nella baia di Tossa, risalta il recinto ammuragliato medievale, la Vila Vella, la città vecchia, costruita su un piccolo promontorio. La Villa vella, è circondata da due spiagge e dall'alto delle sette torri circolari, che risalgono circa al XII secolo, si gode di un panorama unico.
TOSSA NELLA MITOLOGIA - SCAVI ARCHEOLOGICI DI EPOCA ROMANA.
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LA NINFA TOOSA E POSEIDONE
ESCURSIONE A TOSSA DE MAR COSTA BRAVA
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Nella mitologia greca, Toosa, era una ninfa marina figlia di Forcis e Ceto e gemella delle Gorgonas CHE DIVENNE AMANTE di Poseidóne. Dalla loro unione nacque il ciclope Polifemo.
All'interno del recinto, i resti dell'antica chiesa di San Vincenzo, il palazzo del governatore del secolo XIV, oggi museo cittadino. Vicino al recinto si trovano i ritrovamenti archeologici di quello che era la Turissa romana del secolo IV. Testimone di questo passaggio, la villa Els Ametllers. |
Il museo municipale, dice, fu il primo museo di arte contemporanea di tutto lo stato. Sono conservate collezioni archeologiche, quadri di pittura del novecento, sculture, i mosaici della Villa romana etc.
La storia della Tossa contemporanea risale agli ultimi anni del novecento quando forse per il clima mite della Costa Brava, la città divenne un ritrovo di artisti, pittori, scultori eccetera, infatti questo si nota dal nome che portano le viuzze dell'antica Tossa che sono dedicate proprio a questi.
TOSSA E L'ARTE.
Non a caso Tossa de Mar venne chiamata la babele artistica, infatti ogni anno nel mese di agosto, si svolge la giornata della pittura, il concorso internazionale de Pintura Rápida. Le tele hanno per soggetto appunto Tossa de Mar. Anche Marc Chagall dopo aver vissuto un periodo in Tossa donò una testimonianza del suo soggiorno, il Violinista celeste, conservato nel museo di Tossa.
Marc Chagall battezzò Tossa col nome di "Paradiso azzurro"nel 1933.
Inoltre Tossa fu scelta negli anni cinquanta come set cinematografico del film Pandora. Ava Gardner e James Masón etc.. furono i protagonisti di questa pellicola cosa che portò alla ribalta Tossa de Mar e la Costa Brava ma non per la pellicola stessa, ma per quello che successe....
Quello che avvenne durante quel periodo, contribuì sicuramente alla notorietà della Costa.
LA CHIESA DI SAN VINCENZO.
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Nella Chiesa di San Vincenzo, patrono della città si trovano alcune opera d'arte di fine novecento provenienti Escuela de Dibujo y Pintura de Olot, condotta allora, dai pittori catalani Josep Berga i Boix e Joaquín Vayreda dalla quale uscirono importanti scultori, uno di loro, Miguel Blay, autore tra le altre cose, del gruppo scultoriodel Palacio de la Música Catalana.
Una di queste sculture, Il Cristo del Silenzio, autore Bonaventura Ansón, merita una nota. Nella chiesa comunque, si descrive anche il miracolo di Raymon de Peñafort e altre storie e aneddoti che rendono la visita interessante e diversa, specie la storia dello scudo araldico di Tossa de Mar.... il corvo sulla torre.
Nella foto: Chiesa di Sant Vincenç - Il Cristo del Silenzio di Bonaventura Ansón |
Scudo araldico di Tossa de Mar
Racconta la leggenda che San Vincenç che venne martirizzato da Daciano.... Le reliquie,
durante l'invasione araba, furono trasportate da Valenzia in Portogallo, a Lisbona, per questo motivo lo scudo araldico della capitale Portogese rappresenta
una Nave con due corvi, uno a poppa e l'altro a prua.. nella realtà
lo scudo di Lisbona è relazionato al patrono della città San Vincenzo che
venne trasportato da Capo san Vincenzo a Lisbona (1173). I corvi rappresentano
una delle leggende secondo la quale, vegliarono sul corpo del santo durante il
trasporto, l'altra più cruenta, ve la racconteremo di persona...
MODERNISMO A TOSSA DE MAR.
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 Hotel Tossa de Mar
Hotel Diana stile Modernista Casa Sans - Plaça d'Espanya, 6
Hotel Tossa de Mar
Casa Sans ingresso Hotel dal Passeig di Mare, 41

ESCURSIONI
TOUR PANORAMICO COSTA BRAVA
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Edifici modernisti Tossa de Mar Costa Brava Spagna.
Casa Sans oggi Hotel Diana ** considerato Hotel Storico.
Plaça d'Espanya, oppure dalla passeggiata al mare, Passeig di Mare, 41 Tossa
Casa Sans Fu costruita nell'anno 1906 sopra antichi edifici di pescatori per incarico del suo proprietario Joan Sans che aveva fatto fortuna in Colombia con il commercio del sughero. L'architetto fu Antoni de Falguera, discepolo di Puig Cadafalch, Antoni Gaudí e Domènech i Montaner, (altre opere di
Falguera e Cadafalch vedi Lloret de Mar). Antoni de Falguera firmò altre importanti opere insieme a Joaquim Vilaseca, ristrutturò il Comune di Barcellona ovvero la Casa de la Ciutad (ayuntamiento) e la
Casa de Lactància.
Gran Vía de les Corts Catalanes 475-477 Barcelona.
Nella facciata che da in Plaza d'España, vi sono elementi modernisti, ma principalmente,
i riferimenti a Mercurio e gli elementi che caratterizzano la navigazione e principalmente il commercio.
Nell'interno ancora si conserva gran parte del repertorio decorativo che progettò Antoni de Falguera. Magnifiche vetrate con elementi vegetali, insieme allo spettacolare camino, in stile modernista. Nell'anno 1930, la Casa Sans passò ad essere proprietà della famiglia Vilallonga. Appartengono a questa epoca la scala di marmo e la fonte con la scultura di Diana attribuita a Frederic Marés.
Questi fatti bastano per giustificare il detto : Tossa de Mar, la perla della Costa Brava.
Curiosità.
Tossa di Mar fu la prima popolazione di tutta la Spagna che si dichiarò città antitaurina, nel 1989. Questo esempio venne seguito da molte altre città, soprattutto in Catalogna.
A circa 35 Km. della località si trova il Parco Naturale del Montseny che fa parte di una rete di spazi naturali protetti per il suo speciale valore e ricchezza ecologica. |
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