Introduzione. - Dopo la morte del nono Re di Aragona, Martino I
detto l'umano o il vecchio, finisce la dinastia di Wifredo el
Velloso anche se esisteva un erede maschio se pur illegittimo:
Fadrique de Luna, il nuovo sovrano Aragonese fu un discendente della
dinastia Castigliana dei Trastamara, Fernando I de Aragón
chiamato anche Fernando de Antequera anche se per da parte
materna aveva nelle vene sangue Aragonese perché
era figlio di Eleonora di Aragona,
Leonor de Aragón e di Sicilia, sorella di Martino I.
I RE CATALO ARAGONESI PIÙ FAMOSI.
Jaume I el Conqueridor.
Jaume I ereditò il trono di suo padre Pietro II il cattolico a
soli cinque anni. Il suo regno fu straordinariamente lungo e durò
63 anni portando beneficio alla corona Catalo-Aragonese già dopo
l'estensione del dominio al isola di Mallorca e alla città di
Valencia. Tuttavia,
verso la fine iniziarono a comparire
i primi segni di decadimento. |
1. IL PRIMO RE CATALO - ARAGONESE.
- ALFONSO II DE ARAGÓN.
Alfonso di Aragona, Alfons II el Cast de Aragón (cat.),
figlio di Raimondo Berengario IV, Ramon Berenguer IV conte di
Barcellona e Peronella d'Aragona, fu il primo re della Corona d'Aragona
che riuniva nella Corona i territori di Aragona, la Contea di Barcellona e
i territori della Provenza..
Durante il suo regno incorporò anche le contee di Pallars Jussà
e Rossellò. Si sposò con Sancha de Castilla.
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Alfonso II de Aragó il primo Re della Corona
di Aragona
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» Alfonso II de Aragón - nasce Huesca nel 1157. regna dal 1163 al 1196
Incoronato Re di Aragona l'11 novembre 1163 (8 anni). Annette alla
Corona le contee di Provenza e Linguadoca strappandole ai parenti
inoltre, dopo varie battaglie contro Sancho VI di Navarra consegui da
questi alcuni castelli e territori e l'alleanza del 1190 firmata in
Borja.
Determinò i confini delle "Veguerie
da wiki"
cioè quei territori che erano sotto la podestà del regno di Aragona.
Le 19 Giurisdizioni, tra le quali, Barcellona, Girona, Lleida e
Tarragona furono abolite dopo la guerra di successione da Filippo V di Borbone. Poi nel periodo della seconda repubblica, questo nome tornò ad
avere un senso. Oggi, le veguerie
( portalt.) sono: le quattro città principali
sopra menzionate, più: Catalogna Centrale con capitale Manresa, Massime Pirenei e Aran con capitale condivisa tra
Puigcerdà, Seo de Urgel e Tremp. Camp de Tarragona con capitale Tarragona ma dovrebbe essere Reus
e Tierras del Ebro, con capitale a Tortosa ma dovrebbe essere
Amposta |
Espansione territoriale di Alfonso II.
Nonostante questo, Alfonso il Casto concluse un patto con Alfonso
VIII di Castilla (Castiglia) detto el Noble o "el de las Navas, in seguito alla
riconquista, stabilendo nel Trattato di Cazola 1179, una
spartizione dei territori, Alfonso II rinunciava a Múrcia a favore del
Re di Casiglia il quale rinunciava al vassallaggio dei territori di
Valencia e Dénia, portando il limite dei territori controllati dalla
Corona Aragonese sino alla città di Biar
(paesi Valenziani
provincia di Alicante).
Curiosamente Alfonso VIII di Castilla (1155 - 1214) fu interlocutore di
due re Aragonesi Alfonso II e Pedro II di Aragona, suo figlio.
In seguito vennero incorporate nella Corona Aragonese anche le contee di
Pallars e Jussà estendendo globalmente il controllo e vassallaggio da
Valencia alla Provenza. Risulta che i territori Occitani erano sotto la
protezione della Corona di Aragón.
Castillo de Biar
Successivamente vedremo come, la crociata contro gli
Albigesi (Occitana) provocherà una nuova suddivisione
dei territori in seguito alla morte di Pedro II el Catolico.
Terminò di costruire il monastero
di Santa Maria di Poblet, il panteon dei Re Aragonesi.
Alfonso II detto il casto, nel 1174 si unì in matrimonio con Sancha
di Castilla figlia di Alfonso VI di Castilla, ebbe 9 figli di cui "il Baron", il primo maschio sarà
il successore Pedro
II de Aragón, el Católico.
Alfonso II in Barcellona. -
La Barcellona dei Conti Re
A Barcellona ci sono alcuni palazzi storici che riguardano anche i Sovrani
Aragonesi ma di Alfonso II purtroppo rimane solo una traccia scritta. Si dice
che tra la Riera de Sant Joan (di cui non rimane traccia e Carred de les
Magdalenes (oggi vicino al Palau de la Musica) c'era una Torre merlata che
aveva l'aspetto di un Castello e che successivamente fu trasformata in palazzo
che poi fu donato al Monastero de Santes Creus e che oggi è scomparso.
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2.
PIETRO II DI ARAGONA - PERE II DE ARAGÓN - PERE EL CATOLIC
- LA BATTAGLIA DI MURET
- LA CROCIATA ALBIGESE segui
leggendo ... I catari
nella pagina dedicata a Carcassonne.
Una lunga storia che ci conduce attraverso intrighi battaglie alla nascita
di Jaume I. Matrimoni forzati, infedeltà storia e leggenda.
Segui leggendo.. Pedro II de Aragón
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3. JAUME I
- GIACOMO I IL CONQUISTATORE - JAUME I EL CONQUERIDOR (CAT)
JAUME I DE ARAGÓN (CAST)
(1208 -1276)
Un nobile discendenza, nelle sue vene scorre sangue con un dna che va dalla
corona Aragonese, Castigliana, Francese e per ultimo anche quello Bizantino per
parte di madre. Allevato da un poderoso guerriero, cresciuto tra il misticismo e
la regola templare non poteva essere da meno che il grande :
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JAUME I EL CONQUERIDOR (1208 Montpellier - 1276 Alzira). il Conquistatore", le viene attribuito per aver
conquistato Mallorca (1129) e Valencia (1238) fondando i rispettivi regni..
Nel Castell de Montsó rimase per alcuni anni insieme ad un altro rampollo Ramon
Berenguer V di Provenza per essere educati dal maestro templare Guillem de Montredon. Data la giovane età viene nominato un Reggente,
Sanç d'Aragó che era il fratello di Alfono II che continuerà la politica del
nipote Pedro II. Questa situazione provocherà alcuni dissensi nei nobili
che Jaume dovrà risolvere con risolutezza.
Quando i territori aderivano alla
Corona di Aragona Jaume, Giacomo I, gli dava lo "Status di regno".
Vedi
articolo sulla storia di Barcellona
La conquista di Mallorca e Valencia fu possibile perché Jaume ripartiva le
terre con i nobili che partecipavano alla riconquista inoltre Mallorca consenti
ampliare le rotte commerciali inoltre le le popolazioni musulmane che rimanevano
in Spagna venivano incoraggiate nelle coltivazione agricole specie nei territori
Valenziani dove oggi ancora si coltivano gli agrumi in particolare le arance de
Valencia sono molto rinomate.
Foto imm. sup:
Jaume I Saló dels Cent Jurats |
Va segnalata anche la riconquista di Murcia (1266) stappata dai Musulmani
ai Castigliani. Violant d'Aragó 2ª figlia di Jaume, data in sposa a
Alfonso X di Castiglia chiese aiuto al padre a nome di suo marito e l'armata
Aragonese comandata dal fratello Pedro che diventerà
Pedro III el Gran riconquistò la città che in seguito fu donata ad Alfonso X.
IL TRATTATO di CORBEIL - LE MOGLI E LE AMANTI.
Certamente dopo la battaglia di Muret fu necessario una rinuncia ad alcune terre
della Francia ma questo porterà a dei rapporti di buon vicinato che
consentiranno una tranquilla espansione per questo firmerà il trattato di Corbeil (1258).
Nel trattato con Luigi IX conosciuto con Sant Louis, Luis IX rinuncia ai diritti
"Teorici" sui territori che i Carolingi concessero ai Conti Catalani (Conflet
Rossello, Barcelona Girona etc) che rimasero sotto il controllo della Corona di
Aragona e a Lugi IX andarono i territori Occitani (eccetto Montpellier), della Provenza, Folcaquier oltre alla
signoria di Arles, Avignone e Marsiglia.
Inoltre dette in sposa al figlio di
Luigi, Filippo che sarebbe diventato III di Francia, la sua 7ª
figlia Isabella d'Aragona - Elisabet d'Aragó i d'Hongria, avuta dalla sua
2ª moglie, Violant d'Hongria sposata nel 1235 che le dette ben 8 figli
(il primo leo ebbe con Leonor o Elionor de Castella nel 1221 che le dette
Alfonso che mori prematuramente nel 1260).
Per la cronaca, come il nonno Alfonso detto il Casto, Giacomo ebbe nove
figli, 2 mogli e almeno 8 amanti documentate.. buon sangue non mente!
TRATTATO DI CORBEIL.
Con il trattato Jaume I cedette molto a cambio di quello che già
aveva per questo viene criticato duramente dagli
storici catalani inoltre il trattato di Corbeil poneva fine alla espansione
ultrapirenaica della Corona Aragonese.
LE RIFORME CHE PASSARONO ALLA STORIA.
Infatti fece una serie di riforme: fu istituito un codice marittimo, doganale e
una riforma monetaria, la protezione degli ebrei. Il volume divenuto famoso in
tutto il mondo, " Llibre del Consolat de Mar" rappresenta
tutt'oggi una base per i rapporti/diritti commerciali derivanti dalla navigazione.
Tale
istituzione fu perfezionata da Pedre III el Gran che istituì anche il Tribunal del Consolat de Mar.
In seguito il Libro del Consulado del Mar fu tradotto dal Catalano in
varie lingue compreso l'Italiano e tutt'ora queste regole sono vigenti. Per onor
di cronaca il primo testo che regolamentava il commercio e la navigazione, risale
al 1063 e venne scritto a Trani, Italia con il nome di Ordinamenta Maris.
Llibre del Consolat de Mar
LE CORTI CATALANE - LAS CORTES CATALANAS . GLI USATGES DE
BARCELONA -
Consiglio dei cento, Consell de Cent. Saló de Cent.
Nel XI secolo conte
Berenguer I con la pubblicazione delle Gesta comitum
Barcinonensium mise le basi per un'insieme di norme giuridiche che si riferivano
ai più antichi canoni di diritto romano, visigoto e religioso, infatti abbiamo
già parlato del testo che anticipava gli Usatges de Barcelona, ovvero
la Pau i Treva de Deu
dell'Abate Oliba
che diedero luogo alle Cortes Catalanas (1192 - 1714) che furono
redatte definitivamente quando regnava Jaume I. All'inizio, gli Usi, gli
Usatges, riguardavano
singolarmente i vari comuni, Barcelona, Girona Lleida etc ma in seguito le
Cortes Catalanas dovevano riferissi principalmente alle
Usatges de Barcelona.
Questo fu valido anche per le terre oltremare sino ad Atene.
Nasce quindi l'esigenza di creare una coscienza regionale (nel settore
giuridico) che si riflette su delle norme adottate da tutti coloro che facevano
parte della Corona di Aragona. Inoltre durante il regno di Giacomo I si
istituisce il Tribunale e la Cancelleria base degli archivi correnti della
Corona d'Aragona, a Barcellona.
Il Consiglio dei cento. Consell de Cent 1249
Inizialmente il municipio di Barcellona era sotto la giurisdizione dei
Veguer che rappresentavano il RE (abbiamo gia parlato dei
Veguer, le veguerie ed il
palazzo del Veguer). Pertanto si
costituisce un organo governativo che rappresenta il re e regola i rapporti con
i vari bracci (fasce sociali) Prima aveva 4 e poi 8 magistrati che tenevano
relazione con i Veguer (si può pensare che il veguer avesse la funzione di
sindaco o similare) i quali nominavano 100 persone con le funzioni di consulenti
e funzionari. DA QUI, IL SALONE DEI CENTO, Saló de
Cent.
Vedi anche Le istituzioni dell'epoca
condal.
Le funzioni del Consiglio verranno modificate da Pedro III el Gran (Pedro II de
Barcelona) e Pere IV detto el Cerimonioso nel 1335 dotò il Consiglio della famosa
SENYERA uno dei simboli araldici più antichi.
Jaume I morì nei pressi di Valencia nel 1276, dopo aver regnato per più di 60 anni, il che
era insolito in quei tempi.
Jaume I in Barcellona. - La Barcellona dei Conti Re.
La
sede medievale del Consulato del Mar ancora esiste ed è l'attuale
Camera
di Commercio di Bercelona. - Palau
Reial Menor. - La Muraglia Medievale della Rambla (Barcellona scomparsa).
Iniziatata Jaume I continuata da Pere III el Gran (Pere II de Barcelona) e
finita da Pere IV el Cerimonioso (Pere III d Barcelona).
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4. PERE III EL GRAN 1240 - 1285
» 1285 - Guerra tra Pedro III el Gran e Filippo III l'ardito re di Francia,
in Girona.
La Storia dei Catalo-Aragonesi legata al miracolo delle Mosche di San
Narciso.
Il Re Catalo-Aragonese, Pietro III chiamato il Grande, figlio di Jaime I el Conquistador e Violante de
Hungría, nell'intento di espandere la corona Aragonese sposa Constanza de
Hohenstaufen, figlia di Manfredo I de Sicilia (nipote dell'imperatore
Federico II di Svevia), occupò parte della Sicilia con gli Almogàver (episodio dei Vespri Siciliani
vedi anche Roger de Flor ) e di seguito, il resto dell'isola determinando uno spaccamento del Regno di Sicilia, in quanto la parte continentale rimase in mano agli
Angioini (Angiò - Anjou ). Nominò, sempre nel 1282, Ruggero di Lauria capo della flotta e
Giovanni da Procida Gran Cancelliere del regno Aragonese di Sicilia.
Pedro el Gran o Pedro III, a causa del suo intervento in Sicilia fu scomunicato
dal Papa Martino IV (Simon de Brion) che era legato da profonda amicizia con la
casata degli Angiò sconfitta a Pere III. Inoltre Simon era stato "Legato
Papale " presso la sede Angionia Siciliana prima di divenire Papa. Per
questi motivi, una volta eletto Papa indusse Filippo l'Ardito a prendere il
trono di Aragona in quanto con la scomunica promulgata a sfavore di Pere non lo
riconosceva come Re di Sicilia e tanto meno della Corona Aragonese.
Nel 1283 le forse Angionine si prepararono all'attacco ma furono sconfitte dalla
flotta Sicilio-Aragonede comandata da Roger le Llúira (Ruggero di Lauria) nei
pressi del golfo di Napoli.
Nel 1284 sconfisse le armate di Carlo I
d'Angiò e di suo nipote Filippo III di Francia (Filippo l'Ardito) che era sposato appunto con Isabella di Aragona, sorella di Pietro
III.
FILIPPO III E L'ATTACCO DI GIRONA. 1285
Filippo nonostante la precedente disfatta intraprese la crociata contro
Aragona attaccando di Girona dove si dice che sia avvenuto il famoso
"MIRACOLO DELLE MOSCHE DI SAN NARCISO".
Nel contempo l'ammiraglio Ruggero sconfisse la flotta Francese nella Battaglia
de Formigues presso le omonime isole vicino a Palamos tagliando i
rifornimenti a Filippo l'Ardito che dovette ritirarsi in seguito alla
decimazione del suo esercito per malattia. Mori poco dopo nei pressi della frontiera francese (oggi El
Pertús) il 5 ottobre 1285 nella battaglia de Coll de Panissars.
Gli artefici occulti dell'attacco alla Corona di Aragona e per ultimo a Girona, furono i Pontefici, Papa Clemente IV e Papa Martino
IV. Clemente segui le orme di Gregorio IX che aveva scomunicato gli Hohenstaufen o meglio
l'Imperatore Federico II
perché non gradiva che parte dell'Italia cadesse in mano degli Svevi.
Altra curiosità; Philippe III le Hardi, Filippo
l'ardito era sposato con la sorella di Pietro III,
Isabella di Aragona, morta incidentalmente nel 1271, la quale dette
a Filippo III, 4 figli tra i quali il "famoso" Filippo il Bello
(annientamento
dei templari).
GLI ALTRI RE - SEGUE.. IN PREPARAZIONE
5. Alfonso III de Aragon 1265 1291 re da 1285 chiamato anche Alfons el Franc
figlio di Pere III
6. Jaume III de Aragon detto anche Jaume el Just 1267 1327 re dal 1291 - figlio
di Pere III
7. Alfonso IV de Aragó detto Alfonso el Benigne 1299 1336 re dal 1327
figlio di Jaume II de Aragó
8. Pere IV de Aragó detto Pere el Cerimonioso 1319 1387 re dal 1336 figlio di
Alfonso IV de Aragó
9. Joan I el Caçador 1350 1396 re dal 1387 figlio di Pere IV detto el
Cerimonioso rei de Aragó
10. Martí I l'Humá 1356 1410 re dal 1396 secondo figlio di Pere IV detto el
Cerimonioso rei de Aragó
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