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TURISMO IN SPAGNA
Solsona - Leida
PUEBLOS
MEDIEVALES DE CATALUÑA.
Mappa, video
e storia di Solsona.
Casa vedere a Solsona, magnifico borgo medievale della Catalogna
La Setelsis romana, o la Celsona dei Visigoti è una magnifica cittadina vicino Lleida
(Lérida in Castigliano), la cui storia ricorda le gesta dei
Conti di Barcellona, Cardona, Urgell, Girona etc. In Particolare Goffredo I di
Barcellona meglio conosciuto come Giufré el
Pilós o Wifredo el Velloso in Castigliano,
che nel IX - X secolo dopo il periodo della riconquistata (la città fu per
breve tempo sotto il dominio arabo), si adoperò per ripopolare
la comarca. In questa occasione costruì il Castello
(equivalente ad una città fortificata) e una Chiesa dove appunto oggi
incontriamo.. SOLSONA.
COSA VEDERE IN SOLSONA
LA SOLSONA MEDIEVALE
LA MURAGLIA DI SOLSONA.
Le Mura di Solsona. Come si può vedere dalla Mappa, Solsona conserva le Porte
che davano accesso alla città protetta da possenti mura,
Portal del Pont, Portal de Llobera e Portal del Castell. Probabilmente come
sempre accade, le antiche pietre del castello, oggi fanno parte di diversi
edifici ma alcune di esse, permangono forse uniche testimoni, nelle
seconda muraglia eretta a protezione della città verso la fine del medioevo, intorno
al 1470, quando regnava il Re Aragonese Juan II che con la sua politica provocò la
guerra civile catalana (1462 -1472).
Nota su Juan II de Aragón el Grande. La storia
della Catalogna narra dei Conti
di Barcellona e di Catalunya che dopo la "riconquista" si unirono
al regno di Aragona dando origine alla CORONA
DI ARAGONA. I Re Catalo - Aragonesi furono audaci politici e
conquistatori ma quando terminò l'antica discendenza di Giufré el
Pilós con la morte di Martino l'Umano, Martí I
l'Humá (1356 - 1410), il Compromesso di Caspe (1412) sancì
l'ascesa al trono di Aragona della famiglia dei Trastamara che con
Fernando I de Aragón (1380 -1416) - Fernado de Trastamara, nipote di
Martino
l'Umano. Dopo questo episodio, si
crearono delle tensioni tra Giovanni II di Trastamara detto Juan el
Gran (1458 1479), padre del futuro re cattolico FERDINANDO II, e le Corti Catalane di Barcelona che sostenevano Carlo di
Viana (anch'esso figlio di Juan el Gran) provocando cosi nel 1462, la Guerra
civile catalana
IL CASTELL VELL DE SOLSONA.
Situato strategicamente in alto, domina la città si Solsona, il castello
vecchio (Castell Vell) risale al 1217 quando Agnès de Torroja sposa Ramon
Folc VIII, Visconte di Cardona. Da questa data Solsona passerà dalla Contea
di Urgell, a far parte del "Vescontat de Cardona" come poi dimostra
il cardo posto nello scudo di Solsona
LO SCUDO SI SOLSONA.
Solsona era sotto la giurisdizione del Vescovo di Solsona e del Duca di
Cardona (riferimento turistico, da visitare le grotte di sale di Cardona ed
il Castello) che lasciarono al municipio la libertà delle sue istituzioni,
tradizioni e privilegi. Il trascorso medievale della città si riconosce nello scudo:
il cardo di Cardona, la croce che deriva dal Monastero di Santa Maria e
la torre dei nobili signori di
Solsona, i Tarroja.
LA CATTEDRALE DE SANTA MARIA DE SOLSONA.
Santa Maria de Solsona, nasce sui resti di una chiesa romanica del X secolo, che
forse venne costruita al tempo di Sunifred II conte di
Urgell (897-948) figlio di Giufré el
Pilós. Comunque dati ufficiali attribuiscono la chiesa
romanica al secolo successivo (1070 -1163). Di questo periodo rimane la torre campanaria, gli
absidi, il claustro, la sala dels Màrtirs che era la sala pranzo dei
canonici. Successivamente venne convertita in
un Monastero. Una ricostruzione dell'antico Chiostro (Claustro in
Castigliano) si deve al noto architetto
Barcellonese Puig i Cadafalch
I resti al suo interno, risalgono al XII
secolo quando Ermegol VII era Conte di Urgell (Comte d'Urgell in
Catalano). Santa Maria divenne patrona della "Riconquista" delle Comarche
Catalane, il Solsonés, il Penedés, la Sagarra e Lleida e per questo,
molti Conti vollero essere sepolti in Santa Maria che si convertì in un panteon.
Infatti nel Museo Diocesano non mancano testimonianze di alcune magnifiche
lapidi con sculture di antichi e nobili cavalieri.
La Mare de Déu del Claustre,
attribuita a Gilabert de Tolosa
(XII sec), è forse una delle sculture in pietra più importanti
del romanico catalano ed è la patrona della città dal 1653.
IL VESCOVATO - SANTA MARIA SI CONVERTE IN CATTEDRALE .
La Chiesa ed il rispettivo Monastero si convertirà in Cattedrale nel XVI secolo
quando regnava Felipe II che ottenne dal Papa Clemente VIII la
rispettiva autorizzazione
(1593). Il Palazzo del Vescovo, Palau Episcopal in stile neoclassico catalano, adiacente alla
Chiesa (Museo
Diocesano) nacque nel XVIII secolo al tempo del Vescovo Lasala.
PLAZA MAYOR.
L'architettura della piazza non assomiglia alle Piazze quadrate, esempio come Plaza
Mayor de Madrid del XVI secolo, ma la sua particolare struttura, situata
in leggero dislivello, con archi colonne e case sopra elevate, lascia
immaginare la piazza come luogo sede di ritrovo ma principalmente, con le sue
botteghe, il punto nevralgico del commercio cittadino, infatti nel XIII era sede
dell'un antico mercato. La famiglia dei Tarroja e i mercanti della comarca
crearono rotte commerciali i cui viaggi toccarono l'Africa, le Fiandre
arrivarono persino a Costantinopoli. Al n. 5 di Plaça Mayor c'è ancora la
nobile casa - Ca l'Aguilar - di Gaspar de Portolà al cui si
attribuisce la scoperta della California
MUSEO DIOCESANO.
Al suo interno una collezione di arte preistorica,
romanica, gotica, rinascimentale e barocca. Nel video una ampia
documentazione di immagini. Spettacolare l'ultima cena di Jaume Ferrer del XV
sec. Notevoli le pitture murali di San Quirze de Pedret (XII sec) dove
domina il Cristo Pantocratore di estrema bellezza. Una importante collezione di pitture e sculture medievali che meritano
sicuramente una visita turistica imprescindibile!. Vedi il video.
Passeggiando per la città possiamo vedere inoltre:
- Universidad Literária, sede del "Consell Comarcal", creata dai
Domenicani nel 1620 abolita da Felipe V dopo la guerra di successione.
- La casa natale di Francesc Ribalta
(1565 -1628) considerato un precursore del periodo
barocco Spagnolo. Ribalta è noto anche per aver fatto diversi quadri con che
rientrano nel tenebrismo che perfezionò in Italia dopo aver studiando le opere
di Caravaggio.
- La torre delle ore (XV sec). Con il suono della campana si dava l'allarme per
incendio o attacco nemico. Oggi scandisce le ore.
- Ajuntament (XVI sec.) con lo scudo di Solsona e del mercante Puigdepons
- La fonte Gotica all'entrata della Cattedrale
- La fonte in Plaza Sant Juan
- Antico Lavatoio (Lavaderos) e Torre lungo il Vall Fred
Santa Maria di Solsona Il Claustro perduto.
Ricostruzione del claustro (chiostro in Italiano) del XI secolo da parte
dell'architetto Puig i Cadafalch
Plaza Mayor de Solsona
La Mare de Déu del Claustre de Solsona
Museo Diocesano di Solsona
da San Quirze de Pedret, il Cristo Pantocratore Ultima cena di Jaume Ferrer del XV sec
MAPPA DI SOLSONA - LLEIDA - CATALOGNA SOLSONES -
CATALUNYA - ESPANYA
01- Pou de Gel
02- Portal del Pont
03- Font de l'Eglésia
04- Catedral
05- Palau Episcopal - Museo Diocesià i Comarcal
06- Plaza Mayor
07- Centre de interpretaciò de Solsonès
08- Carrer de Llobera
09- Portal de Llobera
10- Plaça de Sant Isidre - Font del Castell
11- Portal del Castell
12- Safareigs
13- Ayuntament
14- Casa Morató - Biblioteca
15- Casa nadal Francesc Ribalta
16- Torres de les Hores
17- Plaça de Sant Joan
18- Modernisme - Modernismo
19- Palau Llobera - Consell Comarcal
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