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CATTEDRALE DEL
MAR SANTA MARIA DEL MAR
SANTA MARIA DEL MAR BARCELONA Storia Curiosità e leggende
popolari.
Santa Maria del Mar Barcellona si trova nel barrio della Ribera
chiamata la cattedrale del mar. La storia racconta che si chiamava Santa Maria
de les Arenes costruita in contrapposizione con la cattedrale di Barcellona
Santa Eulalia o della Santa Croce. Esempio perfetto di costruzione gotico
catalano, forse l'unico del genere. Si trova nel quartiere medievale o barrio
medievale di Barcellona.
Costruita in soli 54 anni, Santa Maria de les Arenes
oggi Santa Maria del Mar, nasce nel popoloso quartiere
medievale, barrio medieval, chiamato allora Vilanova del Mar,
poi La Ribera, tra botteghe di artigiani di tutti i generi ma anche nel
quartiere dove i nobili di Barcellona (Calle Montcada) avevano
le loro bellissime residenze e che tutt'oggi possiamo visitare.(Vedi vari Musei,
quali Picasso, Museu Textil i d'Indumentaria ed il museo arte procolombi.. Un
edificio storico che raramente si può vedere è Il Palau Dalmases, di Carrer
Montcada, 20
L'espansione della
Corona di Aragona, sostenuta proprio dai commercianti di Calle
Montcada ci ricorda l'importanza di questa nuova classe emergente. Si può citare
una storia che meglio concretizza la valenza dei Montcada. I Catalo-Aragonesi di
Pietro III di Aragona vennero in possesso delle terre di
Sicilia chiamati proprio dai siciliani, nell'episodio ricordato come i
Vespri Siciliani nel 1281, che si erano ribellati ai soldati francesi
di Carlo I d'Angiò. Instaurata la corona Aragonese le nobilezze
Siciliane e Catalane spesso si confrontarono sia sul piano politico che
militare, quando un giorno, Maria di Sicilia, futura regina
della TRINACRIA, e promessa in sposa al duca di Milano,
Giangaleazzo Visconti, fu rapita per un nobile di origine Catalana,
Raimondo III di Montcada, detto il Conquistatore, per
darla in sposa a Martino il Giovane, o Martino d'Aragona che fu re di
Sicilia dal 1391 al 1402. Vedi anche la storia di
Roger de Flor e degli Almogavares
Quindi nel Barrio della Ribera vivevano molti
commercianti ed artigiani, come ricordano i nomi delle vie del quartiere di
Vilanova del mar, Carrer Sombreres (cappelli),
Esparteria (materiali per far scarpe ai contadini), Aguillers (aghi), Flassaders
(coperte), Mercades, Oli, Tallers (negozi), Mirallers (specchi), Argenteria,
Carrer de la barra de Ferro. Le case nobili vennero costruite in maniera tale
che nei piani bassi oltre alle stalle dei cavalli, vi fossero anche i magazzini
di merci o i negozi, Tallersi etc.
Curiosamente anche Antonio Gaudí,
quando si trasferì a Barcellona da Reus per seguire gli studi universitari
alloggiò proprio all'incrocio tra il passeig del Borne e Carrer Montcada dove le
insegnarono a lavorare il ferro e altri materiali che fecero parte delle
costruzioni moderniste.
Le Origini di Santa Maria del Mar.
Fuori le mura della Barcino Romana in un antico cimitero Paleocristiano,
probabilmente venne sepolta la Martire di Barcellona Santa Eulalia, circa nel
303, ed in quel luogo venne edificata una chiesa che fu denominata
Santa Maria de les Arenes. Con
l'invasione araba del 711, i resti di Santa
Eulalia vennero murati evitandone la profanazione quando nel 878 circa,
Frodonio Vescovo di Barcellona, ne ritrovò i resti restituendoli alla
venerazione.
Con l'espansione della città e della Corona del XIII secolo, nella parte al mare
del quartiere si costruivano navi e magazzini. Molti cittadini si arricchirono e
tale progresso, fece nascere la necessità di una chiesa più ampia, forse anche
per competere con la Cattedrale di Barcellona iniziata a
costruire nel 1298. Eclesiastici e nobili chiesero all'allora re Pietro
il Cerimonioso il permesso di prendere le pietre necessarie dal
Montjuic per costruire la Catedral del Mar.
L'arcidiacono Bernat Lull nel 1324 propose la costruzione che
iniziò nel 1329 e terminò nel 1383, periodo brevissimo dove si concentra tutta
l'architettura dell'epoca, il Gotico Catalano. Il suo
architetto, BERENGUER DE MONTAGUT progettò una basilica a tre
navi e ai lavori, parteciparono volontariamente tutte le classe sociali più
basse come è documentato sulla porta d'ingresso. La Catedral del Mar
di Ildefonso Falcones é una novella ambientata in questo periodo e racconta di
Arnau Estanyol, servo della gleba che scala la classe sociale sino ad arrivare
al baronato ma quando si sposa, Ius primae noctis... da non perdere.
La particolarità architettonica di Santa
Maria del Mar. All'interno si distinguono
tre navate, con deambulatorio. Lo spazio però, è suddiviso, anche in altezza, in
modo tale che, pur essendovi tre navate, l'impressione è di trovarsi in uno
spazio unico, a una sola navata. Per dare questa
sensazione, l'architetto ha distanziato di 12 metri le colonne che sostengono la
navata centrale per un'altezza di 32 metri, mentre le navate laterali,
larghe 6 metri, sono alte 27 metri in modo tale che a colpo d'occhio, i
soffitti delle tre partizioni raggiungano altezze similari, contrariamente alla
maggior parte delle architetture di cattedrali francesi e anche spagnole le cui
navate differiscono vistosamente nelle altezze. Ne risulta uno spazio molto
luminoso e aperto, che si allontana dalla divisione dello spazio gotico e tende
a un'idea di spazio unico.
L'interno di Santa Maria del Mar, da sempre, è stato pieno di barche in
miniatura, ex-voto dei naviganti ma tutto è andato bruciato in un incendio nella
guerra civile del 1936. A causa di questa "disgrazia", si può ora ammirare la
purezza delle sue mura. Ma non fu l'unico incidente della Cattedrale, nel 1842,
come menzionato nella storia del castello del
Montjuic, Espatero ed in seguito il generale Prim
bombardarono Barcellona. Nel primo bombardamento, la cattedrale soffri molti
danni, ma le Vetrate superiori RIMASERO INTATTE. Grazie a
questa insolita fortuna possiamo ancora ammirare vetrate dell'epoca gotica. Ma
le vetrate inferiori ci mostrano i personaggi di una lunga storia, santi,
vescovi, monarchi e personaggi illustri. La storia di Barcellona completa. Nel
fondo, cappelle 13,14, e 15, anticamente vi era una palco dove il re ed il
capitano del popolo, assistevano alle funzioni. Attraverso il Passeig del Palau,
il Fossar de les Moreres un ponte collegava la basilica ad un'antico Palazzo
Reale, il Palacio del Virrey, palazzo del vicerè... ma questa è
un'altra storia. »»» segue Fossar de les
Moreres e Palacio del Virrey di
Barcellona
Caratteristiche architettoniche Santa Maria del Mar di Barcellona
Altezza delle Torri 42 mt -
Larghezza del Rosone 9 mt . -
Navate laterali più basse della centrale di 1/8.
16 colonne di 1,6 mt. di larghezza
Lunghezza di Santa Maria del Mar 80 mt.
Larghezza 24 mt. -
Altezza navata centrale 32mt. Navate laterali 27 mt.
distanza delle colonne colonne centrali 12mt. navate laterali larghe 6 mt.
Particolarità PONTE DEL CAPITANO ED Il PALCO REALE, cappelle
13,14 e 15. Il ponte fu demolito nel 1986 anche se il palazzo reale venne
distrutto dall'incendio del 1875.
Cappella del S.S. Sacramento 1834 di Franesc VILA - sui muri: Lavanda dei piedi
di J. Barba -
Dipinti dell'abside sono di J. Commelaran
Curiosità, la vetrata delle Olimpiadi de 92.
La prima chiave di volta, pesa 6 tn. ed ha un diametro di 2 mt (incoronazione
della Vergine). L'ultima è lo stemma della città che però viene anticipata dalla
chiave che raffigura Alfonso d'Aragona detto il Buono (porta d'ingresso).
Nella cripta ci sono le reliquie di Sant Cugat, il Santo barcellonese che,
arrivò dall'africa insieme a Sant Feliu di Girona.
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