Guida turistica del Barrio Gotico
El Palau de la Generalitat de Catalunya e l'Ajuntament de Barcelona
in Catalano, Il
palazzo delle generalità ed il comune di Barcellona. - Palacio de le Generalidad de Cataluña
y Ayuntamiento de Barcelona in Castigliano.
Gli edifici attuali si presentano con le facciate ristrutturate nel XIX
secolo ma al loro interno conservano ambienti medievali e gotici che
appartenevano alle Corti Catalane, Cortes Catalanas chiamate
precedentemente, la Diputación del
General oggi le Generalidad, ed il Saló de cent oggi l'Ayuntamiento,
il comune..
LE CORTI CATALANE - LAS CORTES CATALANAS - LA DEPUTACION
DEL GENERAL.
L'antico nome delle Generalidad era Diputación del General, e serviva
per raccogliere i tributi, assegnati dalle Corti al Re. Il suo primo
presidente fu Berenguer de Cruïlles, Vescovo di Girona. Con il tempo, il
compito assegnato alle Generalitat (cat) fu ben diverso, oggi e' un sistema
istituzionale che comprende un parlamento ed un Presidente de la
Generalidad, che operano in funzione dello Statuto di Cataluña,
Estatuto de autonomía de Cataluña. La sua origine primordiale si deve
alle Corti Catalane istituite da Jaume I che
rappresentavano i tre bracci del potere, Militare, Eclesiastico (per
questo motivo molti presidenti appartenevano al clero), Reale e Popolare.
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Ingresso delle Generalidad Carrer del Bisbe
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Ma
fu sotto il regno di Pere III el Cerimonioso (Pedro IV de Aragón -1319
-1387) che le corti ebbero definitivamente il carattere di legislatura. Come
già accennato, l'origine delle corti si trovano nell'anno mille, in un organo
giuridico chiamato "Corte Condal" che a sua volta si
ispirava alla Pau i Treva de Deu
- Vedi anche Besalú.
Le corti operarono sino al 1716 quando vennero abolite da Filippo V di
Borbone, Re di Spagna. Con il decreto di Nueva Planta abolì le corti
dei "Països Catalans" (regioni dipendenti dalla Corona di Aragona con
lingua o dialetto simile al Catalano) come Valencia, Zaragoza e le Isole
Baleari. La Catalogna fu la più colpita per l'aver appoggiato si da ultimo l'Arciduca Carlo nella Guerra di Successione (1701-1714) vinta appunto,
dal Filippo V. |
Vennero abolite oltre alle Corti, anche le Generalità, il
Consiglio dei Cento e le università. Inoltre venne abolita la lingua
Catalana.... e come si dice, non c'è pace per i vinti!
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Curiosità: Le Corti Catalane - Deputación del General.
Si dice che prima del 1400, cioè prima che il presidente della Diputación del
General,
Alfons de Tous, seguace del Papa Luna ovvero Benedetto XIII (antipapa),
comprasse l'odierno edificio (varie volte rimodernato e per ultimo anche
da Puig i Cadafalch), il consiglio si riuniva nell'antico Monastero di
Sant Francesco, oggi scomparso, che si trovava dove ora c'è Plaza del Duque de
Medinaceli. In un secondo tempo l'ingresso delle Corti era di lato l'attuale
edificio delle Generalidad. Infatti in Carrer de Sant Honorat, una porta
con con una scultura gotica rappresentante un nobile era l'ingresso delle Corti
nel XV secolo.
Una storia avvincente su un Presidente delle Generalidad del XVII secolo e sul
Principato di Catalunya, la trovate.. guerra dels segadors.-
Pau Claris
Foto: Antico ingresso delle Generalidad XV sec,
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El Palacio de la Generalidad de Cataluña, oggi è dove il Presidente
espleta il suo incarico. Di fatto in Carrer del Bisbe esiste un Ponte
Gotico, che collega il Palau con la Casa del Canonges che come dice la
parola, canonges, canonici era appunto la loro antica sede. La parte
gotica, Calle de Obisbo, e la maggior parte del palazzo gotico, si deve
all'architetto Marc Safont uno dei più autorevoli architetti del
XIV secolo autore tanche del Palacio
Berenguer d'Aguilar , sede del museo Picasso.
Il Salone San Jordi.
Questo spettacolare salone costruito su tre navate sorretta da maestose colonne di marmo nero con una cupola, viene
costruita come la nuova cappella con pitture storiche
riguardanti Barcellona e la Spagna. Si ricorda il ritorno di Colombo a
Barcellona (anche se non è un episodio certo), Carlo V sul trono, il
matrimonio dei Re Cattolici e la battaglia di Lepanto condotta da Don
Giovanni d' Austria, figliastro di Carlo V etc... Nel 1916 fu dipinto
da Joaquín Torres García insieme alla sala Torres García.
Vedi il Video.
VISITE GUIDATE PALAU DE LA GENERALITAT: http://www.gencat.cat/generalitat/cas/guia/palau/visites.htm
La Casa dels Canonges risalente al 1350 c.a, è la residenza ufficiale del Presidente della
Cataluña
Il Ponte Gotico (neogotico) viene chiamato così perché quando Joan Rubió i
Bellver, nel 1928 ebbe l'incarico di riformare la pianta
nobile della Casa del Canonges che era già stata la residenza dei
Presidenti Catalani, lo costruì inserendo elementi neogotici per
rispettare lo stile gotico dei due edifici.
Carrer del Bisbe Barcelona.
L'AYUNTAMIENTO DE BARCELONA - IL COMUNE DI BARCELLONA
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L'Ayuntamiento de Barcelona.
La facciata dell'edifico fu riformata da Josep Mas i Vila
a
partire dal 1831.
Oggi si chiama così ma ai tempi di Pere el Gran III nel 1283 era sede
delle Corti Catalane. La domenica mattina si possono visitare i locali
del Comune che raccontano una lunga storia che si deduce dai nomi dei
locali : Salón de Cent, Salone dei Cento. Salón de la Reina Regente che
servì come sala di rappresentanza e da pranzo, al tempo
in cui la Regina Maria Cristina madre di Alfonso XIII ,presiedeva l'Esposizione
Universale di Barcelona (1888) e il Salón de Crónicas (1928) dipinto
dal famoso Josep Maria Sert che ritrae gli episodi legati
a Roger de Flor e gli Almogavars in Grecia. Potete leggere la storia
di Roger de Flor nelle leggende
medievali Roger de Flor.
Esterno - facciata gotica de la casa de la ciudad.
Nella facciata gotica compaio l'arcangelo Raffaele che poggia sullo
stemma della Corona
di Aragona, nata appunto dall'unione del regno di Aragona al Condado
de Barcelona. Completa la facciata, la prima patrona di
Barcellona Santa Eulelia e San Severo, vescovo, martire Barcellonese.
Nella Foto: Antico ingresso (facciata gotica) dell'Ayuntamiento di Barcellona. |
Ayuntamiento Barcelona- Come per la Deputación o le Corti, Jaume I
istituì la Casa de la Ciudad, l'Ayuntamiento, circa nel 1257 che regolamentava la vita civile e marittima. Ma fu suo figlio
Pedro III detto El Gran che concretizzò su queste basi, il Consulat del Mar,
base di diritto in molti Paesi dell'Europa Medievale. L'edificio risale al XIV
secolo opera di Arnaldo Bargués e sulla facciata moderna ci sono due
statue rappresentati Jaume I e il consigliere Fivaller (le statue
sono state scolpite da José Bover).
IL SALONE DEI CENTO - SALÓ DE CENT - CONSEJO DE CIENTO (Consell de Cent)
Sicuramente il salone più emblematico del palazzo. Jaume J istituì il Consell
de Cent che in principio era composto da 4 e poi da otto grandi consiglieri
chiamati Paers (uno di questi fu appunto il nobile e ricco Barcellonese
Fiviller) che eleggevano appunto i 100 consiglieri per l'auto-governo
della città. Il piccolo parlamento ebbe necessità di una sede amplia e per
questo fu incaricato Pere Llobet nel 1396. A lui si deve
anche la costruzione della Lotja
del Mar, oggi la borsa di Barcellona e sede dell'Accademia delle Belle Arti.
La Scala Negra,
chiamata così per via del marno nero. Viene rappresentato con la pittura di Viladrich
il poema il Canigó, scritto per il sacerdote -poeta- Jacinto Verdaguer
(1845 -1902) -
Curiosità: chiamato in Catatano Jacint Verdaguer i Santalóa -
oppure Mossèn Cinto Verdaguer
Il sacerdote di Casa Guell, amico di Gaudi e grandissimo poeta. A lui
vengono intitolate strade, piazze e giardini, e molti ancora oggi, traggono
spunto dalle sue poesie.
Visite Guidate Barcellona: è possibile vedere gratuitamente l'Ayuntamiento
con visita guidata, ogni domenica mattina.
Visite guidate della Generalidad: è possibile vedere
gratuitamente le Generalidad con visita guidata SOLO con
prenotazione, la domenica mattina (ogni 15 giorni).
Segui leggendo le informazioni sul
Barrio Gotico di
Barcellona.
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Ayuntamiento de Barcelona
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Il Ponte Gotico Joan Rubió i Bellver
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Generalitat de Catalunya
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Salón de Cent

Salone dei Cento Barcelona
la costruzione del Salón de Cent, risale al 1369.
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Salón de la Reina Regente

Ayuntamiento de Barcelona
Comune di Barcellona |
Salón de Crónicas

Josep Maria Sert
Ayuntamiento Barcelona |
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