|
 |
VISITE GUIDATE |
Oficina de turismo: Plaza Cronista Chabret, s/n - 46500 Sagunt-Sagunto (Valencia)
Tel. +34 962662213 Fax +34 962662677 |
Storia di Sagunto
Informazioni turistiche
Comunità Valenciana - Sagunto - Si racconta nelle
pagine della storia le gesta eroiche degli abitanti di questa antica
città che ancora oggi si rannicchia su una collina che ha dato
origine ad una leggendaria resistenza alle truppe Cartaginesi del
generale Annibale Barca.
Le strade, gli archi, il quartiere ebraico, le sue antiche mura
dell'acropoli, il teatro romano e la sua chiesa, ci raccontano di Sagunt,
Sagunto, Murviedro o Morvedre (dal nome della comarca Valenciana
di Morvedre) di una antica cittadina il cui porto vide
le navi dei fenici, dei greci e in seguito romane che portavano le
loro merci. Anche se oggi di questo porto rimane ben poco in quanto
le acque si sono allontanate, divenne un obbiettivo dei Cartaginesi
per le sue ricchezze.
La sua storia ci riporta alla seconda guerra punica condotta dai
fratelli Scipione contro i generali Cartaginesi di cui si
parla nella pagina dedicata a Tortosa. La conquista di
Sagunto da parte
di Annibale nel 219 ac., provocò la seconda Guerra Punica.
Annibale attaccò Sagunto per le sue ricchezze accumulate con il
commercio in modo tale da avere le risorse per poi attaccare
Roma.
Inizialmente si chiamava Arse le cui origini
risalgono ai Greci, disponendo di un buon porto (Grau Vell) intraprese
il commercio con Roma che in seguito la chiamò
Saguntum divenendo sua alleata. I romani non potettero o non
vollero intervenire prontamente e Sagunto resistette per ben
otto
mesi al temibile Annibale ma alla fine capitolò. Uno storico
greco, Polibio che visse a Roma prima da ostaggio, poi come
istitutore data la sua cultura, ci narra delle vicende romane ed in
particolare proprio quelle relative alle Guerre Puniche, le ragioni
di Annibale per la conquista di Sagunto e quelle dei romani che
tardarono a sostenere la sua alleata Saguntum
Con l'invasione araba del 713 Sagunto cambiò
nome adattandosi ai nuovi proprietari che la chiamarono Morbyter che
costruirono una moschea dove oggi si trova la chiesa di Santa Maria
di Sagunto. Le cose non andarono molto male, gli arabi oltre a
costruire una moschea edificarono bagni e scuole riportando così la
città ad un buon livello di vita quando però iniziarono le divisioni
tra gli arabi, i cristiani approfittarono della situazione e nel
1098 la città venne conquistata da El Cid
Campeador ma subito dopo fu ripresa dagli Almohadi. Si
deve a Jaime I, re della Corona Catalo-Aragonese, la
definitiva conquista nel 1238.
Dopo la guerra d'indipendenza (dove Murviedro o Sagunto viene citata
per l'epica ed omonima battaglia), la Spagna attraversa un
periodo di transizione che in seguito vedrà restaurata la corona
Borbonica. Nel 1868, si decide di cambiare il nome di Murviedro nel
suo antico nome romano : SAGUNTO.
|
|
 |
VISITE GUIDATE BARCELLONA |
|
BARRIO GIUDIO
|
|
Prenota questo viaggio
SAGUNTO
Informazioni turistiche Sagunto |
|

Informazioni turistiche Sagunto Video e Storia di Sagunto
|
|