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PARTENZE
DA MARZO A DICEMBRE Prenotazioni Individuali
Informazioni Turistiche Riudoms Antoni Gaudí
Plaza Petita
Mas de la Calderera
La casa di Campagna della famiglia di Antoni Gaudí conosciuta come la Mas
de la Calderera
PER TROVARE RAPIDAMENTE EPICENTRE GAUDI cercare piazza dell'Arbre.
COME ARRIVARE ALLA MAS DE LA CALDERERA Essendo proprietà privata potrebbe essere impossibile visitarla,
comunque una indicazione: da plaza de l'Arbre prendere a destra per Calle
Jacinte Verdaguer, gira a sinistra per calle Salvador Espriu in direzione della cooperativa Agricola che termina in un incrocio a T. Girare a destra
(vedere il video) e dopo passato un guado secco girare a sinistra.
Oppure alla cooperativa girate a sinistra e poi a destra (vedere
GoogleMaps) per carrer per
cami de los Passares, oppure più avanti,
Cami del moli de Vent, trovereta Masia de
Calderera Comunque esistono una serie di
indicazioni stradali. Dopo un chilometro circa, sulla sinistra c'è il
cancello con riportato la scritta. Mas de la Calderera.
Il cancello da su una viottolo di campagna e pochi metri
dopo.. la casa dei Gaudí
COME VISITARE LA CASA DI GAUDÍ E
RIUDOMS
Intanto come arrivare; con l'autostrada AP7 uscire all 33
Prendere la T310 direzione Reus
La casa Pairal e L'Epicentro Gaudí sono situate in Raval Sant Francesc
11
Orari di Apertura del centro: Aprile -Giugno: solo fine settimana dalle 12 alle 14 Luglio e Agosto: lunedi chiuso, dal martedi al sabato orario apertura
dalle ore 11 alle 14 - pomeriggio dalle ore 17 alle 19. Il sabato e festivi,
dalle 12 alle 14. Settembre: solo fine settimana dalle 12 alle 14. Visite per gruppi: solo con prenotazione.
Telefono 0034 977 851 610
oppure chiamare il comune. www.riudoms.org
o scrivere alla fondazione Gaudí@
RIUDOMS
Informazioni turistiche
Secondo un biografo olandese, Gijs van Hensbergen, al nascere di Antoni
Gaudí il 25 /06 1852, in Riudoms, la
madre Antonia, dopo aver vissuto l'esperienza della perdita
prematura di ben 2 figli, fece registrare frettolosamente la nascita
del quinto figlio Antoni, per paura che potesse perdere la vita
visto le difficoltà avvenute durante il parto.
Testimoni postumi raccontano che la levatrice, la llevedora
in catalano, Engràcia Llorens Pellicé fu testimone della nascita.
Quindi Antoni Gaudí il 26/06/1852 venne portato nella chiesa di San
Pere di Reus, per il motivo che la famiglia Gaudí - Cornet risiedeva
in quella città e in Riudoms aveva la Casa Pairal ovvero l'antica casa
paterna dei
Gaudí, oltre anche alle terre e una casa di campagna
(Masia) conosciuta con il nome di Mas de la Calderera con tanto di
officina per produrre gli alambicchi e le varie pentole di rame.
Inoltre secondo un suo collaboratore, l'architetto
Joan Rubió Bellver, Gaudígli ripetè alcune volte io sono di Riudoms. Affermazione che
viene sostenuta da un'altro biografo: Josep F. Ràfols.
Informazioni di Riudoms
La Chiesa attuale era il Castello di Riudoms
costruito da Arnau de Palomar nel 1152 e la
piazza della chiesa era in quel momento, la piazza d'armi. Le
arcate della piazza provengono da un lontano monastero dove furono
smontate dopo la famosa legge della
desamortizacion del 1835 (conosciuta anche come la desamortizacion de
Mendizabal vedi nota
in Spagna - Belchite) provenienti da un monastero.
Anticamente nella piazzetta, chiamata la Plaza Petita dove
c'è la fonte, c'era ubicata la
piccola cappella del paese. La
fonte che proviene dall'Esposizione Universale di Barcellona del
1888 fu montata in quel luogo l'anno dopo l'esposizione.
Il Castello aveva anche una muraglia, oggi scomparsa che cingeva
Riudoms sino ad arrivare alla Casa della famiglia Nobot.
Nella piazza più grande ci sono gli scudi di Riudoms e delle quattro
province Catalane: Barcellona, Tarragona Lerida e Girona.
Sulla sinistra della scalinata di questa piazza, guardando la
Chiesa, si può vedere un chiodo conficcato negli scalini che
rappresenta il punto esatto dove venne scattata la foto ad Antoni
Gaudì con tutti i Somaten di Riudoms.
La frase che pronunciò Antoni
Gaudí "jo pel meu pople, tot".
Gaudí alla morte dei genitori eriditò diverse terre, campi
e case etc. Un giorno alcuni giovani di Riudoms gli chiesero del
terreno per potervi praticare lo sport. Gaudí, generosamente come
nel suo
carattere, donò della terra sufficiente affinche potessero costruire
un centro sportivo.
Passato un tempo, quei giovani si recarono a Barcellona per
ringraziare l'architetto che, emozionato da questo gesto gli disse:
"JO, PEL MEU POBLE TOT!"
Il vincolo di Antoni Gaudí con Riudoms. La foto con i Sometent di Riudoms del 1922
è una delle dimostrazioni che Gaudí non si staccò
mai completamete dal suo paese. Curiosamente,
quando Gaudí eriditò le proprietà da parte materna, d'accordo con le sue
zie, furono vendute mentre quelle paterne di Riudoms non si
vendiedero
perchè rappresentavano per Gaudí dei "buoni ricordi". Solo
più tardi Antoni Gaudí le donò alla chiesa parrocchiale che le
cedette
successivamente. In seguito il comune ricomprò la Casa
Pairal mentra la Mas de la Calderera tutt'oggi rimane in mani di
privati. Un'usanza popolare nei vari paesi di
tutto il mondo è quella di creare dei nomignoli per ciascun abitante
del paese, per questo, Gaudíera conosciuto come "l'Anton del la Mas de la Calderera"
Nota sui Sometent. Come si nota nella foto scattata nel 1922 quasi tutti i partecipanti sono armati perchè
non era ancora il tempo della massima sicurezza. Ma che cosa
protegevano con le armi gli abitanti di Riudoms? Le loro
PROPRIETÀ. Infatti i Sometent son i
proprietari terrieri di Riudoms.
Come visitare la vila guadiana.
Ubicazione : Arrabal de Sant Francesc Riudoms Prima di dedicarsi alla visita dell'epicentro
Gaudí e della casa Pairal sarebbe bene fare un giro della città
visto che questa, pur avendo subito modifiche nel tempo, conserva la
struttura della vecchia urbanizzazione.
Passeggiando tra le sue antiche strade tra le case che non hanno
mutato il loro aspetto, noterete con stupore che alcuni commercianti
usano l'ingresso della propria abitazione come magazzino o vendita
di prodotti. Ora che conoscete bene carrer Mayor, la Plaza Petita e
quella Mayor, il bar sotto gli archi con le sue buonissime Tapas,
ora che avete visto la chiesa (aperta soltanto nelle ore delle
funzioni) e magari siete andati a mangiare alla vecchia Parada i
Fonda ovvero Ca la Rosa Cuina Casolana (casareccia) siete
pronti per andare presso L'Epicentre Gaudí dove vi aspetta
una VISITA GUIDATA della vecchia casa di famiglia (casa Pairal
), e dove vi trasporteranno in quel mondo lontano per il quale siete
venuti.
Ci scusino quei ristoranti che non abbiamo menzionato ma dopo
aver conosciuto la Rosa, una persona squisita che
con i suoi racconti ci ha condotto in una Posada dove si
intrecciavano le storie di mille personaggi.
Scoprirete che non siete gli unici amanti del personaggio Gaudí
perché vi mostreranno inoltre i
magnifici disegni che riproducono gli edifici gaudiani per opera di
un famoso architetto Giapponese ormai con carta d'identità
Spagnola; Hiroya Tanaka.
Plaza de l'Arbre. Terminata la visita, la guida vi accompagnerà ancora e al di
fuori del centro, passerete nella piazza disegnata per l'architetto Hiroya Tanaka
il quale, simbolicamente esalterà le tradizioni orientali. Poi vi
accompagneranno per il paese, che voi già conoscete, raccontandovi,
storie, leggende e curiosità.
Se pensate che esistono ancora luoghi belli e interessanti,
prenotate un viaggio in Costa Dorada, (Costa Daurada)
dove potrete visitare la mitica Tarragona, città
imperiale romana, il Monastero di Poblet quale panteon reale
che ci descrive le gesta dei Sovrani Aragonesi, l'altro monastero
cistercenze di Santes Creus nel quale con sistemi audiovisivi
hanno ricreato la vita monastica. Per finire si può
prenotare anche una visita guidata alle famose cantine di CavaFreixenet o
alle cantine Codorníu, che fu la prima
cantina Catalana ha produrre il Cava (Josep Raventós i
Fatjó 1872) dove potete provare questo stupendo vino spumante
e nel contempo, ammirare l'edificio industriale in
stile modernista progettato dal grande Puig i Cadafalch.
Nota.Anche il Monasterio di Sant Benet de Bages
(vicino Manresa - Barcellona) merita una citazione. Riformato sempre
da Puig i Cadafalch per la famiglia del pittore catalano
Ramon Casas, con moderni sistemi audiovisivi, propone un viaggio
attraverso il tunnel del tempo, che ripercorre la fantastica storia
del monastero. Inoltre grazie alla guida, conoscerete
gli ambienti che nel novecento videro come protagonista il genio
pittorico del principale ideatore di Els Quatre Gats di Barcelona di
cui si narra in queste pagine.
Video di Riudoms dove si respira Antoni Gaudí
alla scoperta della
casa Pairal e della Mas de la Calderera.
Scopriamo Riudoms questo antico paese vicino reus in provincia di Tarragona
Hiroya Tanaka l'architetto appassionato di Antoni Gaudí
VISITE GUIDATE BARCELLONA
Casa Pairal della famiglia Gaudi e l'epecentre Gaudi
Riudoms
Priorat de San Pere Reus
Donde se bautizò a Gaudí
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Riudoms
Foto scattata nel 1922 sopra la scalinata della piazza grande
antistante Chiesa di Sant Jaume apostol. I Sometent di Riudoms.
Chiesa di Sant Jaume Apostol.
Parada i Fonda Riudoms
Le due Rose con le figlie
Parada i Fonda Riudoms oggi Ca La Rosa
Restaurante cuina casolana
Plaza de l'Arbre disegnata per l'architetto giapponese Hiroya
Tanaka