Nella provincia di Barcellona un sito archeologico
immerso in un parco naturale narra la storia di popolazioni Ibere e romaniche...
Parc Comarcal d'Olèrdola .
Nascosto tra le montagne del Garraf, ci compare questo sito archeologico i cui resti risalgono al II secolo a.c.
Però gli studiosi affermano che era popolato molto prima, ovvero nell'era del
bronzo.
Olèrdola era uno dei quattro villaggi antichi, Moja,
St. Miquel d'Olèrdola, Sant Pere Molanta e Viladellops.
Olèrdola
La città medievale di cui non rimane assolutamente niente, era situata sul costone fuori le mura
come mostra l'immagine.
Nell'interno del castello si trovano i resti del villaggio Ibero e
medievale, della cava romana, della cisterna, della chiesa romanica di
San Miguel e della necropoli medievale.
Immaginate un insediamento romano chiamato Olerdula dove veniva estratta la pietra, le vasche, la torre di vedetta sul punto
più alto che come consuetudine osservava il " traffico" sulla strada principale, la via Augusta..
A parte questo, la zona offre sicuramente numerose
opportunità storiche e paesaggistiche come i castelli e la rotta degli Iberi..
Isolato dal resto del Penedès, questo ambiente
naturale, diventato rifugio di diverse specie di uccelli come la monachella isabellina, falchi e aquile.
Foto: Vista dal Castello - dove sorgeva il
villaggio medievale di Olèrdola
Notizie storiche.
Molti secoli più ardi, l'invasione araba seguita dalla riconquista cristiana ed il ripopolamento.
Tutto contribuisce alla costruzione di fortificazioni, nascita di Contee e storie dei rispettivi protagonisti; i Conti di Barcellona.
Come
accennato, la famiglia di Wifredo
el Velloso, popolare capostipite del Contado Barcellonese, si adoperò per
ripopolare la comarca e consolidare il suo potere. Sunyer I, suo figlio,
costruì nel IX -X secolo questo castello sulle rovine ibero-romane.
Nacque anche una chiesa
sull'antica costruzione pre-romanica
dove incontriamo resti di antiche tombe medievali.
Olèrdola divenne la città più importante del Penedés e grazie alla sua posizione
strategica fu una linea di confine con i territori arabi.
Mir Geribert
Si narra del Conte Berenguer I detto il Vecchio e degli scontri avvenuti con i nobili dell'epoca, come
Mir Geribert, principe di
Olèrdola. (1060). Era il nobile più importante del Penedès, partitario della
guerra contro i musulmani e al saccheggio dei
loro beni. Mentre Berenguer Ramon I el Corbat ed in seguito suo figlio Berenguer
I pensavano che la pace con questi ultimi fosse più
redditizia per i commercianti Barcellonesi e quindi per la
Contea. Morì nel 1060 quando attaccava il Castell de Móra (Móra d'Ebre)
per conto dei
Conti ci Barcellona ovvero per Berenguer I el Vell con i quali si
era rappacificato.
Successivamente i conti di Barcellona conquistarono Tortosa e Lleida creando
nuove frontiere nei confronti degli al-andalus e
Olèrdola perse la sua importanza strategica.
Tuttavia fu Berenguer III a riformare il castello e ripopolare la zona che era
stata abbandonata.