DESCRIZIONE DEI MUSEI E UNA PICCOLA INTRODUZIONE AL SURREALISMO
IL SURREALISMO.
Definire questa parola è semplicissimo:
- la massima libertà di espressione fuori di tutti i canoni
convenzionali
- per giungere a quanto sopra necessita rifiutare la razionalità
- liberare l'immaginazione al massimo sino ad arrivare ad uno stato di SUR -REALTÀ
- spesso i quadri surrealisti utilizzano L'allegoria,
che viene vista come una figura.... retorica quindi concreta o reale ma che esprime un concetto astratto.
- Il fondatore del surrealismo nel 1920 fu André Breton.
Salvador Dalí si iscrisse al movimento stravolgendone i canoni, dopo di
che se domandaste a Dalí cosa è il surrealismo, vi risponderebbe: Salvador Dalí è il surrealismo.
DA DOVE VIENE IL SURREALISMO.
Il Surrealismo canalizza due concetti precedenti: La Metafisica e il Dadaismo
- la Metafisica - si basa su allucinazione, mistero e
sogno.
- utilizza personaggi mitologici e manichini collocandoli fuori del
tempo che è la fase dopo la Meta Reale o fisica
- nel quadro vengono utilizzati diversi punti di fuga costringendo a chi
lo vede di ricomporlo.
- i colori e le forme sono di tipo piatto
- il surrealismo, della metafisica utilizzerà principalmente, il
concetto di allucinazione e sogno in quanto ambedue aprono
conseguentemente, una finestra nel mistero.
La metafisica è un monopolio Italiano nato a Ferrara nel XX secolo. Gli
autori più importanti furono G. De Chirico, A. Savino e C. Carrà.
- Il Dadaismo - Movimento anti Arte. Fondato da
Tristan Tzara. Uno dei suoi interpreti principali fu Marcel Duschamp,
amico di Dalì. Il Dadaismo enfatizza la stravaganza, la derisione e
l'umorismo. Praticamente quasi tutti i dadaisti convergerono nel
surrealismo in quanto stravaganza, derisione e umorismo fanno parte
della libertà di espressione che è una delle caratteristiche
principali del surrealismo.
Salvador Dalí. Il metodo paranoico critico.
IL METODO SPONTANEO DI CONOSCENZA IRRAZIONALE DEI FENOMENI DELIRANTI.
Prefazione.
Abbiamo la possibilità di scoprire il più grande genio del movimento
pittorico chiamato SURREALISMO. In ordine di
importanza, dopo le opere di Antoni Gaudí, Salvador Dalí è colui che,
più di ogni altro, attira visitatori nei sui musei.
Salvador Dalí secondo Sigmund Freud.
Freud, padre della psicoanalisi, si dichiarò interessato a scoprire la
genesi, di un quadro, derivante appunto, dal processo mentale di
Salvador Dalí, affermando inoltre che, sebbene in possesso di una
innegabile maestria, Dalí era affetto da seri problemi psicologici.
La paranoia genera allucinazioni, frustrazione e talvolta
produce comportamenti violenti. La presenza di Gala nella vita del
pittore fa in modo da evitarne il suicidio (parole dello stesso Dalí).
COSA È IL SURREALISMO
Detto questo considerando che il surrealismo è la massima espressione della libertà di pensiero,
le allucinazioni e gli stati deliranti anziché
trascinare Dalí nel barato della malattia (pazzia) venivano convertite
in vere opere d'arte.
La realtà inoltre ci dimostra come Dalí interpretava il personaggio di
Salvador Dalí al quale se potessimo chiedere cosa fosse il surrealismo,
avrebbe risposto: io sono il surrealismo!.
Il Mistero.
Si veda per esempio la chiesa e i suoi dogmi come misteri irrisolvibili o inspiegabili
ma che da sempre crea dibattiti quindi un interesse nel cercare
possibili soluzioni o spiegazioni, e questo perdura sin da tempi
ancestrali. Nonostante questo le persone continuano a frequentare la
chiesa per la loro fede, che talvolta corrisponde a mistero, un enigma.
Ora immaginate che Dalí oltre ad essere paranoico sia, una persona
fortemente intuitiva ed intelligente, pronta di spirito e di riflessi
(come dimostrò in più occasioni) e che nel comporre la sua opera
maestra, il museo, monumento a tutti gli enigmi, abbia
pensato proprio ad una cosa irrisolvibile (quindi interessantissima)
dove le persone che vanno a visitarlo, dopo aver abbandonato la
razionalità e abbracciato la libertà di pensiero, possano cercare di
risolvere alcuni misteri dettati dalle opere Daliniane e che ciascuno
dei visitatori, prefiguri una soluzione diversa da tutte le altre soluzioni degli altri visitatori.
Sinceramente credo che questo museo, proprio perché, è il più
visitato di Spagna (dopo quello del Prado di Madrid,) ancora oggi desta
tutto questo interesse.
Il surrealismo, visto come massima espressione onirica.
Il sogno può essere rigeneratore del corpo può
generare paure e incubi. Dalí è forse l'unico che, con le sue opere,
le interpreta dando un volto a questa dimensione.
A COSA FA RIFERIMENTO IL SURREALISMO?
Guardando un opera di Salvador Dalí si deve intuire a chi o a cosa fa
riferimento e principalmente, quale messaggio vuole esprimere l'autore.
Normalmente predilige gradi pensatori, per esempio i grandi filosofi, Platone,
che segue la linea tracciata da Socrate (suo maestro),
sistemizza le dottrine religiose e politiche. Aristotile,
il genio della dialettica e della logica (allievo di Platone e maestro
di Alessandro Magno) e Zoroastro che
lo considera il grande autore di oracoli. Oppure si riferisce a grandi
scoperte scientifiche per il cambiamento che hanno prodotto nella società
o altri quadri si riferiscono a episodi mitologici dove il significato o
l'allegoria viene conseguentemente surrealizata.
LA SIMBOLOGIA DI DALÍ - Alcuni Simboli ricorrenti .
L'uovo, si interpreta come simbolo della nascita e della vita,
oppure molti lo abbinano alla creazione del mondo, comunque per Dalí è
il nido e quindi la casa.
Lo duro y lo blando, Il duro e il morbido o molle.
Due simboli ricorrenti, esempio gli orologi molli e le rocce di Cap de
Creus da dove ricava la base per i disegni.
Le stampelle hanno una serie di significati bivalenti come il sostegno
del corpo o dell'inconscio considerato la sua parte Molle o debole.
La mosca forse l'insetto più simbolico, Dalí gioca spesso con le
mosche che al contrario della cavalletta
(Saltamonte - dipinta anche nel " il grande masturbatore") non
le produce panico. A volte però le introduce in scene di morte.
Il cipresso forse doppio simbolo di vita e morte, interiore esteriore,
oppure un simbolo fallico.
Il calamaio rappresenta la forte autorità paterna ma anche qui rileva
una componente sessuale, probabilmente fallica.
Le formiche generalmente appaiono su elementi putrefatti o che stanno
per diventarlo quindi il significato viene correlato sempre alla morte.
L'asino putrefatto (Burro putrefacto) una simbologia del periodo
Lorchiano (Scuola delle Arti di Madrid) sintetizza dadaisticamente,
tutto ciò che è convenzionale nelle persone comuni che le chiamerà
putrefatte perché fuori moda e retrograde, in più queste persone, non
hanno una visione innovativa del mondo ed in particolare dell'arte.
Il Guglielmo Tell rappresenta il conflitto tra il padre e lo
stesso Salvador Dalí che si vede come un bersaglio per la freccia
"fallica". Inoltre il Guglielmo nasce dopo il rifiuto del
padre della relazione Gala Dali.
Altri simboli Daliniani sono:
le mutilazioni, simbolo di castrazione.
il marinaretto con il cerchio rappresenta lui
stesso, piccolo e perbenista di fronte alle imposizioni e le convenzioni
sociali, esempio quelle del sesso.
La masturbazione che viene relazionata con l'onanismo anche se
generalmente si riferisce al coito interrotto, diviene un icona
Daliniana che probabilmente risale alla sua gioventù (e non solo) per
via del piacere o dell'estasi derivante da questa pratica. Chiaramente
la masturbazione si può relazionare al difficile o mancato rapporto
femminile. A giudicare il periodo in cui dipinge il Gran Masturbador
1929, ci troviamo a cavallo di due episodi importanti della vita di Dalì,
Garcia Lorca e Gala.
Nella simbologia Daliniana, Cadaques o le rocce di Cap de Creus
non vengono definite come simbologia ricorrente. Si dice che Salvador
Dalí disegnandole costantemente sulle sue tele creò il " mito
dell'Empurdà che in seguito si convertì in uno dei luoghi simbolo
della Costa Brava.
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