ITINERARI TURISTICI
MADRID MEDIEVALE
Itinerario turistico in Madrid degli Asburgo
- cosa vedere e visitare
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QUARTIERE MEDIEVALE
MADRID |
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Itinerario turistico nella Madrid medievale
UNA PASSEGGIATA NEL QUARTIERE PIÙ ANTICO ED EMBLEMATICO DI MADRID.
Nel pomeriggio abbiamo percorso alcune strade strette e semibuie dovute
all'altezza dei palazzi, alcune porte con archi che ricordano lo stile arabo, un
attore che spontaneamente interpreta un personaggio del XVI secolo, el Conde
Duque de Olivares,trasportandoci
fantasticamente a quegli accadimenti.
Il percorso nella Madrid medievale ci conduce a scoprire quasi quasi, la sua
antica origine.
Nel centro storico, non si notano gli edifici medievali come quelli
dei quartieri antichi di Toledo o Segovia in quanto l'antica città medievale
fu completamente trasformata quando divenne sede della Corona di Spagna nel XVI
secolo, tanto meno non troverete edifici imponenti come quelli costruiti dal XVII secolo
in pio. Ma quando
avrete visitato il quartiere medievale, troverete voi stessi le parole giuste
per descrivere la piacevole sensazione che avrete provato nel visitarlo. Non
mancate di esplorare i vicoli tortuosi come calle del Codo e dintorni,
proverete l'impressione di
essere in una città lontana anni luce dal traffico cittadino.
È certo, perché
siete nella Madrid medievale.
Edifici della Madrid degli Asburgo o de los Austrias
STORIA DELLA MADRID MEDIEVALE.
Cronaca di un re: Alfonso VI. La conquista di Madrid.
Per dovere di cronaca e per completare il nostro giro panoramico di
Madrid è doveroso accennare ad alcuni personaggi che nel medioevo ebbero a che
fare con Mayrit o Magerit riferendosi forse all'abbondanza di
acqua. Mentre dell'epoca
Romana e Visigota si conosce pochissimo, sappiamo che la città fu conquistata
da Mohammed I di Cordoba che costruì una fortezza (dove
oggi c'è il palazzo Reale ) a protezione di del Regno di Taifa di Toledo
ben più importante.
Il secondo personaggio è il famoso Alfonso VI di Leon che dopo una lotta
fratricida contro Garcia al quale apparteneva la Galizia e Sancho
II che era re di Castiglia, riuscì a sbaragliare i fratelli, conquistò
Toledo nel 1085 ai danni di Al-Qādir, secondo le cronache, senza grandi spargimenti
di sangue.
In questo contesto si inserisce l'inimicizia di Alfonso con il grande
El Cid, nominato cavaliere da Donna Urraca, sorella di Alfonso e
signora di Zamora, il quale divenne l'alfiere di Sancho II il forte (fratello di Urraca e
Alfonso) che come detto, era in lotta con il fratello al quale voleva strappare
il regno di Leon.
Sancho II nel 1072 riuscì infine a unire Leon e la Galizia alla Castiglia ma non visse a
lungo in quanto nello stesso anno morì e Alfonso VI ereditò il regno
unificato.
E fu proprio El Cid, come racconta
una leggenda, che durante la conquista di Mayrit (1085), trovò un varco nel muro
precedentemente indicatogli proprio dalla stessa
Vergine permettendo così di conquistare la fortezza araba.
Le mire espansionistiche di Alfonso sui
regni di taifa
provocarono l'arrivo
di altri gruppi arabi, gli Almorávides (1086), chiamati per contenere
l'avanzata dei cristiani. Madrid che ora mia fa parte
del Regno de Castilla y Leon viene riconquistata dai nuovi arrivati causando
nuove distruzioni. Solo nel 1197, Madrid passerà definitivamente a far parte del
regno di Casilla.
L'insegna dell'orso di Madrid.
Nel 1211, quando Alfonso VIII, l'imperatore, nipote di Alfonso VI,
partì da Madrid per una
spedizione contro Murcia, uno dei tanti regni di taifa, l'insegna araldica del comune era
proprio il famoso Orso che divenne anche l'insegna araldica posta sulle bandiere nella battaglia
de las Navas de Tolosa e nella conquista di Siviglia. Se vi capita di trovarvi in Calla Segovia 21, incontrerete uno dei più antichi scudi di Madrid.
L'Orso di Madrid rappresenta la costellazione dell'Orsa minore
e l'albero di
Madroño (corbezzolo
in italiano) indica l'abbondanza di questi alberi e frutti.
Inizio
Il muro arabo e la Moschea.

Come mostrano e descrivono i pannelli informativi del Comune, la foto mostra i
resti di abitazioni o altro addossati alla muraglia che nel XVI secolo furono
utilizzati per costruire edifici. In particolare, il Palazzo del Marchese
Castroserna fu abitato sino al 1903 e successivamente demolito nel 1965
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La città di Madrid è stata fondata circa in Calle Cuesta de la Vega presso le rovine di questo muro, che proteggeva una fortezza costruita qui nel 9 ° secolo da emiro Mohammed I. Oltre ad essere un'ottima posizione difensiva, il sito aveva acqua in abbondanza e per questo venne
chiamato Mayrit, che in arabo significa significa
madre di acqua quindi immaginiamo una "sorgente d'acqua" dando
origine così al nome della città.
Tutto ciò che rimane della vecchia Medina, la città araba, si trova
all'interno della cinta muraria della fortezza quindi del parco del Moro,
resti di strade e piazze che forse hanno la stessa struttura di 1.000 anni
fa. Nel parco
Emiro Mohammed I, vicino a questo muro, c'è la Catedral de la Almudena, |
per esperienza tutti i nomi che iniziano per "Al o, Ben" sono di
origine araba quindi viene da pensare che il nome non è
stato scelto a caso, infatti gli storici dibattono sull'origine della parola "almudin"
deposito di cereali o farina e "al mudayna che vuol dire cittadella,
ovvero dove sorge l'attuale cattedrale, si suppone, esisteva uno o più edifici
come descritto.
La Moschea principale dell'antica Mayrit si trovava nelle vicinanze dove
sorgeva l'antica Santa Maria, come descritto nella
Catedral de Nuestra Señora de la Almudena
Inizio
Cava de Sant Miguel .
Le strade strette e pittoresche dietro Plaza de la Villa sono il cuore del quartiere e vale la pena esplorarle . Da Calle Mayor, imboccare la Plaza de San Miguel e proseguire per Cava de San Miguel. Con la Plaza Mayor , sulla sinistra e il mercato di San Miguel , sulla destra , a piedi, in discesa incontriamo una fila di bar di tapas. Ciascuno di questi bar si è specializzato in qualcosa di diverso : Meson de Champiñones ; Meson de Boquerones (acciughe) etc. I Madrileni e i turisti, ogni sera, si ritrovano per assaggiare le tapas e cantare insieme
a musicisti occasionali , che si dilettano a suonare canzoni straniere per i turisti .
Inizio
Costanilla de San Andrés.
Questa strada conduce al cuore della vecchia città. Per trovarla, seguire Calle Segovia dalla
Plaza Puerta
Cerrada fino a raggiungere Plaza Cruz Verde; quindi svoltare a sinistra.. A metà della collina , guardare a sinistra lungo la stretta
Calle Principe Anglona dove vedrete la torre Mudejar della chiesa di San Pedro el Viejo ( San Pedro Real ) , una delle più antiche chiese in città. La torre in mattoni si crede che è stata costruita nel 1354 in seguito alla riconquista cristiana di Algeciras, nella Spagna meridionale. Si faccia caso alle piccole fenditure che servivano a scopo difensivo , progettate per ospitare le balestre.
Inizio
Plaza de Paja .
In cima alla collina, nella Costanilla de San Andrés, troviamo forse la più antica piazza medievale di Madrid. Alcuni edifici si sono convertiti in ristoranti di lusso però, la piccola piazza mantiene la sua atmosfera medievale . Il gioiello di questa piazza è la "
Cappilla del Obisbo "( Cappella del Vescovo ), costruita tra il 1520 e il 1535 : si dice che in precedenza questa casa apparteneva a dei nobili signori che accumulavano qui le derrate che i contadini dovevano per legge, ovvero la famosa "
diezmas" , la decima parte del prodotto della terra che apparteneva al padrone.
Si sa inoltre, che la casa appartenne ad un importante nobiluomo il cui figlio divenne un grande Vescovo,
Gutierre de Vargas y Carvajal. Di conseguenza la cappella della casa nobiliare, prese il nome di:
Cappilla del Obisbo che sembra abbia conservato per lungo tempo le reliquie di
San Isidro, patrono di Madrid, prima di venir destinate
alla Chiesa di San Andrés nel 1535. Nel 1769 si trasferirono le
reliquie del Santo e della sua sposa, Santa Maria de la Cabeza nella Collegiata
di San Isidro.
Cuevals Candelas de Sant Louis.
La più antica delle osterie di Madrid, a metà circa di Cava San Miguel, si racconta che questo luogo era frequentato dai "bravi", per dirlo alla maniera del Manzoni. Le varie commedie dell'epoca della
Lopez de Vega o Cervantes raccontano di questi "picari", personaggi che
vivevano sfruttando e ingannando i ricchi (similmente a Roobin Hood..). La Picardía rappresenta l'ingegno, o il modi di ingannare i ricchi sottraendo il loro denaro e gioielli.
Inizio
Quando La calle Cava San Miguel diventa Calle Cuchilleros, troverete Casa Botin,
sulla sinistra, uno dei più antichi ristoranti di Madrid, meta preferita di Ernest Hemingway (che a quanto pare ha girato il mondo). Proseguendo per Calle Cuchilleros verso Calle Segovia, incontrate una piazza con dei murales, dominata da una croce, vedrete un ampio incrocio, dove convergono molte strade tra le quali, Calle Segovia.
Inizio
Puerta Cerrada Madrid.
La Piazza, chiamata Puerta Cerrada, mantiene il suo antico nome anche se non conserva niente del passato ma ci ricorda che in quel luogo vi era una porta per entrare in città che venne chiusa perché in quel quartiere, avvenivano frequenti omicidi e furti e i delinquenti approfittavano della
porta per scappare dalla città ... e da qui il nome di Cerrada (chiusa). Per questo motivo, venne chiusa e poi demolita nel 1569.
Inizio
Museo de Sant Isidro. Il
Museo di San Isidro contiene reperti archeologici che visualizzano la storia della città di Madrid dalle sue origini.
Plaza Sant Iisdro
Inizio
Palacio de la Nunciatura. Questa nobile dimora in stile barocco, un tempo ospitava gli ambasciatori del Papa in Spagna e ora è la residenza ufficiale dell'arcivescovo di Madrid. In passato è stato anche la sede del Tribunale della Sacra Rota (1771)
Si trova vicino alla Plaza Puerta Cerrada di calle Segovia, una delle strade principali di Madrid.
Calle Segovia - Calle del Nunzio , 13
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Plaza de la Villa. Casa Consistorial - Comune - Ayuntamiento de Madrid.
È la residenza del Comune di Madrid (Ayuntamiento de Madrid) a partire dal Medioevo. Il suo aspetto ricorda lo stile medievale, infatti la torre risale al XV secolo ma il complesso risale al periodo barocco anche se Casa de Cisneros è del XVI secolo. La Plaza una volta si chiamava la Plaza de San Salvador per una antica chiesa ormai scomparsa dove il Consiglio comunale si riuniva periodicamente nel XVII secolo. Nel tempo la Casa de la Villa ha subito varie riforme ma l'ultima, è quella che la collega direttamente alla Casa de Cisneros tramite un arco sovrastato da un passaggio a ponte.
Casa de los Lujanes.
È l' edificio più antico della Piazza - è quello con la torre mudejar , sul lato est del Plaza. Nata come residenza familiare alla fine del 15° secolo, si può vedere ancora lo stemma dei Lujanes sopra la porta principale. Sul lato occidentale del Plaza l'edificio del comune, la " Casa de la Vila ", era l'antica residenza di uno degli uomini più potenti di Spagna, il Duca de
Osona.
Di lato Calle del Codo il cui nome le venne dato dal Marqués de
Grafal nel 1700. In questa Torre si dice che venne imprigionato da Carlo
V, Francesco I di Francia il re che tanto ammirava Leonardo da Vinci e
che sostenendolo sino alla sua morte (infatti morì in Francia nel Castello di
Amboise), gli comprò anche la Gioconda ( o la Monna Lisa). Nel video è
documentato questo itinerario sino alla Basilica di San Miguel ed
il palazzo della Nunciatura Apostolica, la sede diplomatica del Vaticano
in Madrid
Inizio
La " Casa de Cisneros " è stata costruita nel 1537 dal nipote del Cardinale Cisneros.
È uno dei rari esempi in Madrid, di stile plateresco, chiamato anche stile fiorito, l'origine della parola Plateresco viene dalle decorazioni in argento eseguite su
piccoli cofanetti oppure oggetti di arredo. L'argento, in spagnolo si chiama Plata, da qui Plateresco.
Il collegamento della Casa de Cisneros con la Casa della Vila è stato realizzato dall'architetto Luis Bellido y González che ha meritato anche un premio.
La residenza del Cardinale al tempo dei re cattolici era situata nel
palazzo Lasso de Castilla come accennato nel paragrafo della Chiesa di
San Andrés
Chi era El Cardenal Cisneros? Un potente uomo politico in abito talare, confessore di
Isabella la Cattolica e suo personale consigliere politico. Divenne grande Inquisitore e persecutore
degli arabi spagnoli. Lavorò alacremente in nome delle sue convinzioni non del tutto ortodosse.
Nota sullo stile Plateresco. È uno stile esclusivamente spagnolo che trae le sue origini nel rinascimento. Ha una evoluzione nelle Americhe quando erano colonie Spagnole ma trae anche la sua origine dalla composizione dell'arte Mudejar e il gotico fiammeggiante.
Gli esempi di questo stile si incontrano dovunque ma nell'università di Salamanca, probabilmente
troviamo l'esempio più significativo, senza uguali..
Calle Mayor.
Inizio
San Pedro el Real
La Chiesa di San Pedro el Real risulta essere una delle più antiche di Madrid,
fu costruita sul luogo di un antica moschea poi rasa al suolo, contiene i feretri di
Alfonso I delle Asturie e Ramiro II di León. Particolare la sua torre in stile Mudéjar.
La leggenda narra che gli arabi e gli ebrei safarditi, chiamati in senso
dispregiativo, marranos, furono costretti prima di essere battezzati, a camminare a piedi nudi lungo questa strada come dimostrazione della sincerità della loro nuova fede
ma alla fine, furono comunque cacciati dalla Spagna.
Calle del Nuncio,
14 - Costanilla de San Pedro
Inizio
San Andrés è situata nel bel mezzo dell'antico Barrio Mudejar e poi
Ebraico. Sorge su un'antica moschea che fu riformata dai Re Cattolici e dal
Cardinale Cisneros che avevano la loro residenza dietro la chiesa, nel palazzo
Lasso de Castilla.
L'architettura della cappella mostra la transizione dal gotico al rinascimentale ma il tesoro della Cappella consiste in un
retablo eseguito da Francisco Giralte discepolo del pittore Alonzo Berruguete figlio d'arte del famoso Pedro Berruguete di cui si è accennato nella pagina della Pinacoteca del Montserrat
- Barcellona. La pala d'altare finemente intagliata in legno policromo rappresenta come sempre, scene della vita di Cristo. Nella cappella vi sono inoltre, spettacolari tombe dove riposano i "
de Vargas"
Inizio
San Nicolás de las Servitas . La chiesa con il suo campanile è uno degli edifici più antichi di Madrid, e venne eretta sulle ceneri di una moschea. Più probabilmente , è stata costruita dopo la riconquista cristiana di Madrid nel 1085. I mattoncini rossi e gli archi a ferro di cavallo sono prova evidente che è stata realizzata spettacolarmente in architettura mudejar,
probabilmente datata del XII secolo.
San Nicolás, è dedicata a un santo Italiano: San Nicola di Bari o Servi di Maria, in spagnolo Iglesia de San Nicolás de Bari de los Servitas. Spettacolare il suo campanile in stile mudejar che racconta la sua storia.
All'interno della chiesa viene esposta dettagliatamente la storia islamica dei primi anni di Madrid. Gli arabi che rimasero dopo la riconquista lavorarono alacremente in tutti i campi, specie in quello agricolo ed edilizio e da qui l'architettura mudejar
cioè una mescola tra il gotico e l'architettura araba.
Plaza San Nicolás, 1
Una riflessione sugli arabi di Spagna.
Furono inoltre ottimi medici, astronomi e matematici ma le cose cambiarono e i
Moriscos vennero obbligati al battesimo, in seguito vennero cacciati e riportati sulle loro terre dove i suoi ex compatrioti, per timore che fossero al servizio dei cristiani, li fecero convertire alla fede islamica. Non contenti li misero a vogare sulle galere che attaccavano i navigli spagnoli. Talvolta venivano catturati e al delineare le loro
generalità si scopriva il nome spagnolo. Allora venivano fatti riconvertire ma la fiducia e' una cosa seria...
sapete come fini la storia? Molto male!
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