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LEGGENDE BARCELLONA |
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LEGGENDE MEDIEVALI
LA CAMPAGNA D'ORIENTE - LA COMPAGNIA CATALANA CAPITANATA DA
ROGER DE FLOR, RUGGERO DA FIORE COMANDANTE DEI MERCENARI
CATALO-ARAGONESI: GLI ALMOGÀVERS.
Leggende Medievali, le gesta di Roger de Flor immortalate nel Salón de Crónicas,
Saló de Cròniques (catalano) da Josep Maria Sert nel
Ajuntament de Barcelona.
Nel 1302 in Siclia c'era la guerra sostenuta dagli Angioni, capitanati
da Carlo di Valois e i Catalani capitanati da Federico III di
Sicilia, figlio di Pere III detto il Grande e Costanza di Sicilia
nell'ambito dei Vespri Siciliani. Vedere l'espansione della Corona
Aragonese nella pagina: Santa Maria
del Mar, e Sovrani
Aragonesi .
Tale guerra si concluse con la pace di Caltabellotta (Cataviddotta
in siciliano). Per questo motivo gli AlmogàversCatalani
e Aragonesi che combattevano sotto la bandiera di Federico di
Sicilia, rimasero senza obbiettivi di lotta. Uno dei suoi
comandanti, Roger de Flor, offrì i
suoi servizi all'imperatore di Constantinopoli, Andronico II
Paleologo, Andronico Paleoleg, che
era minacciato dall'Impero Ottomano (turco - ottomano).
L'Imperatore l'accettò l'offerta anche se onerosa. Poco tempo dopo la Gran Compagnia Catalana,
condotta da Roger de Flor e da altri comandanti, arrivavano a
Costantinopoli (1303). Roger fu nominato dall'Imperatore "Mega Duca" , e
dopo " Cesare dell'impero", che erano le cariche supreme dopo quella
dell'Imperatore.
Avendo passato il Bosforo, gli Almogàversfecero
retrocedere i turchi sino all'Asia minore.
LA VENGANZA CATALANA. La vendetta Catalana.
Con i successi ottenuti, gli Almogàvers Catalo-Aragonesi raccolsero un
grande bottino accrescendo lo loro popolarità e influenza. Per questo,
tra i
Greci si formò una coalizione che odiava i Catalani. Al ritorno della
guerra, Roger de Flor con le sue truppe, furono assassinati in un
banchetto in Andrinopolis (Edirne, Turquía) nel 1305 .
Un'altro famoso comandante degli Almogàversera Berenguer de
Entenza che venne nominato Mega Duca quando Roger de Flor divenne Cesare,.
L'armata di Berenguer e di Bernat de Rocafort, che all'inizio
provenivano da Gallipoli, forti di un migliaio di Almogàversvendicarono
la morte del loro comandante RUGGERO DA FIORE portando morte e
distruzione nel'ìmpero greco. Tale episodio è conosciuto come la
Vendetta Catalana,
LA VENGANZA CATALANA.
TRA STORIA E LEGGENDA L'EROE CATALANO ROGER DE FLOR RUGGERO DA FIORE O
ROGER VON BLUMSi dice che Roger de Flor nacque a Brindisi
nel 1266. Suo padre Von Blum prestava
servizio presso Federico II di Svevia,
Quando apparteneva alla marina dei Templari
era conosciuto con il nome di
ROGER DE FLOR. Divenne capitano di imbarcazione templare, corsaro, avventuriero
nonchè fondatore della "compagnia catalana",
gli Almogavares, composta in gran parte da aragonesi e catalani
che realizzarono notevoli gesta al servizio di Federico di Sicilia e dell'imperatore bizantino Andronico II
Paleologo.
Roger de Flor era figlio di un semplice falconiere dell'imperatore
Federico II che morì in 1268 nella battaglia di Tagliacozzo (Abruzzo) contro le
truppe di Carlo I di Angiò, Carlo di Anjou. Rimasto orfano e senza mezzi di sussistenza
viveva a Brindisi, dove svernavano i vascelli templari. Quando
conobbe un fratello templare, pare fosse un sergente templare o un capitano di una di quelle imbarcazioni, che
si prese cura di lui trattandolo come un figlio.
Con il tempo RUGGERO DA FIORE si arruolò e con l'esperienza
trasmessagli dal sergente templare, Roger o Ruggero si trasformò in un esperto marinaio nella pratica della navigazione
divenendo persino capitano a soli venti anni della famosa nave :
Il Falco.
Con Il Falco si recò a San Giovanni d'Acri (1291)
dove prese parte alla difesa della città partecipando all'evacuazione e salvataggio dei fuggiaschi che
secondo alcuni pagarono molto bene questo provvidenziale aiuto. Benché consegnasse al
Gran Maestro Templare le grandi somme di denaro ottenute, fu accusato di averene
trattenuto una parte.
Sembra che il Gran Maestro Templare, dando credito agli accusatori, volle
arrestarlo ma Roger de Flor si diede alla fuga con la
nave che abbandonò a Marsiglia per poi rifugiarsi in Genova.
In questa città, con l'aiuto dei suoi amici, acquisì una galera, con la quale si dedicò alla
Corsareria convertendosi in seguito in mercenario.
In Principio offrì i suoi servigi a Roberto di Napoli (Regno di
Napoli) gettando le basi della Compagnia Catalana. In seguito
anche Roberto di Napoli che stava preparandosi alla guerra
contro Federico di Sicilia lo accusò di furo e allora Roger de Flor
offrì i suoi servizi alla controparte Aragonese che curiosamente lo
chiamarono Frate Roger anche se ormai non faceva più parte dell'Ordine
del tempio.
In tutte le sue imprese, Roger di Fiore fu sempre fedele agli insegnamenti militari, alla disciplina
e al rigore che aveva imparato come giovane templare.
Nota: Gli Almogàvers si conoscono come truppe paramiltati o
truppe leggere della Corona di Aragona. |