Le leggende della Girona Medievale
La contessa Ermessenda |
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STORIE E LEGGENDE NELLA GIRONA MEDIEVALE |
Ermessenda de Carcasona
LA CONTESSA DI BARCELLONA ERMESSENDA DE CARCASONA (972 -1058 ).
Ermesenda (Cast) o Ermesinda di Carcassonne.
Leggere anche l'articolo i Conti di barcellona Ermessenda de Carcasona
Ermessenda, una donna che non passò inosservata nella vita politica e religiosa della Catalogna del XI secolo.
Una donna di estrema bellezza e che non gli impedì di seguire il marito nella
guerra di riconquista ed inoltre, influì sulla politica catalana per due
generazioni.
La sua fama di intrighi e lotte, viene celebrata dalla televisione Catalana con due episodi intitolati ERMESSENDA. - TV3 -Televisió de Catalunya - http://www.tv3.cat/programa/46556
È stata la Reggente di 2 dinastie dei Conti di Barcelona. Con il fratello, Vescovo Pere Roger costruì la Cattedrale di Girona e fu anche, fondatrice del monastero femminile di
Sant Daniele di Girona e del monastero di Sant Feliu de Guixols.
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Ermessenda di Carcasonne, si sposa con Ramon Borrell nel 1017. Alla prematura morte di
Borrell,
per testamento, risulterà beneficiaria delle contee e dei
rispettivi titoli che dovrà o potrà compartire con il figlio.
Ermessenda, governa con decisione essendo "reggente"per, Berenguer Ramon I el Corbat (storpio), conte di Girona Osona e Barcellona. Una volta maggiore di età, Berenguer Ramon I, sposa Sancha di Castiglia dalla quale ebbe in figlio, il famoso Ramon Berenguer I detto el vell (il vecchio), futuro Conte
erede delle contee.
Come da testamento compartirà non senza resistenze il potere della Contea. Per
questo molti la conobbero come LA CONTESSA ERMESSENDA.
Ermessenda de Carcasona
il sarcofago nel chiostro
Copia di quello gotico..
e quello nella cappella della Cattedrale di Girona |
Ermessenda durante il suo mandato proseguì in un certo senso l'opera del
marito ovvero liberare la Catalogna dalla minaccia musulmana. Non ebbe remore
neppure a "contrattare" (1018) dei mercenari capitanati da
Roger de Tosny (990/1040) che debellò l'Emirio di Dénia il quale,
dicono, fu costretto anche a pagare i tributi alla contea di Barcellona. Per
evitare che che Roger tornasse in Normandia, Ermessenda lo fece sposare con sua
figlia Estefania Ramon(1020) ma questa
è un'altra storia.
Dopo la morte di Berenguer Ramon I el Corbat
(1035), per 4 anni seguì nell'opera consolidamente della contea sino a quando Ramon Berenguer I
diventa maggiorenne.
Berenguer I ormai adulto e con un carattere del tutto diverso dal padre e
dalla nonna, si sposa prima con Elisabet de Nimes e poi con Blanca de Narbona, ripudiata quest'ultima, rapisce e sposa Almodis de la Marca contessa di Tolosa (1052), già al terzo matrimonio e madre di Guillermo, Raimundo e Hugo di Tolosa, discendente di Carlo Magno, e sposata in quel momento con Ponzio II di Tolosa.
Ermessenda si pone in contrasto con il nipote
che venne per questo motivo scomunicato dal Papa per la sua condotta immorale,
inoltre anche sulla questione della rivolta nobilare.
non furono perfettamente in accordo. Alcune ragioni del conflitto sono descritte nella
pagina Castillo
de Olèrdola dove
Ramon Berenguer I dovette affrontare Mir Geribert,
principe di Olèrdola.
Alla fine cederà a ragione a Berenguer I, i sui titoli nobiliari a cambio di una consistente somma di denaro, 1000 once d'oro equivalenti 10.000 mancusos (38.5 kg di oro)
e la contea di Girona di cui diverrà CONTESSA, nella quale
costruirà tra l'altro, la cattedrale di Girona dove verrà sepolta. Con la
somma ottenuta fece dellee donazioni a
vari monasteri, una cifra consistente la inviò a Roma per l'annullamento della scomunica a suo nipote.
Tutto ha un prezzo. Le cifre relative al mancuso sono state prese dalla pagina di Ermessenda in
wikipedia
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