LEGGENDE DI GIRONA - COSTA BRAVA CATALOGNA
Un racconto mitologico descrive la fondazione di Girona o Gerona. Si tratta di Gerione che secondo alcune leggende trasformate in seguito in credenze popolari, estendendo il suo regno sino all'odierna Spagna fondò questa città, che conserva nel suo centro storico, antiche pietre che raccontano bellissime storie e leggende che possono essere narrate durante una visita guidata lungo il percorso cittadino
Le tradizioni popolari cosí create, si mescolano alla storia reale. Percorrendo le strade che vanno dai Pirenei sino all'Ebro, si conservano antichi monasteri romanici, chiese e villaggi che fanno della Catalogna una regione ricca di fascino medievale.
LEGGENDE DI GIRONA: GERIONE
GERIONE FONDATORE DI GERIONA.
I ROMANI CHIAMARONO GERUNDA MA..
Gerione, figlio di Crisaore e Calirroe, era un TRICEFALO e quando arrivò nella Catalogna del nord, in onore della madre Calirroe, fondò COLLIOURE. Proseguendo il suo cammino, sulla cima di una piccola montagna, sul bordo di un fiume chiamato Onyar, fondò Geriona Queste terre, appartenevano al regno di
TUBAL che in una cruenta battaglia fu ucciso da Gerione.
La figlia di Tubal, PIRENE, fuggì rifugiandosi nei boschi delle montagne del nord. Ma Gerione non si ritenne soddisfatto con la morte di Tubal, e quando seppe dove si nascondeva Pirene, erede legittima al trono, dette fuoco al bosco e quindi oramai padrone assoluto della zona, si stabilì nel Sud della penisola Iberica.
Segue il racconto citando un'altro eroe mitologico, Ercole o Heracles, che arrivò in quelle terre per realizzare la decima delle dodici fatiche per conto di Euristeo, quando trovò la bella Pirene. La ragazza era sopravvissuta al terribile incendio, ma si trovava agonizzante. Prima di morire, ebbe tempo di spiegare ad Ercole di suo padre e come era stato ucciso da Gerione che l'aveva spodestata del suo regno, e come avevano preso fuoco le terre dove si era rifugiata.
Heracles nella decima fatica, doveva portare vive a Micenas le vacche del mostruoso Gerióne, un essere con tre teste che abitava in Eritía o Erythia, isola situata di fronte alla costa di Gades. (Cadice).
- La via Hércula che venne in seguito chiamata Augusta: allacciava Roma passando per la Gallia, arrivava nelle valli dell'Ebro e nel Guadalquivir, la zona mineraria del Penibética, arrivando fino a Gades. La via Augusta è la carreggiata romana più lunga di tutta la Penisola Iberica, con un percorso totale di 1500 km dai Pirenei fino a Cadice.
Ercole visto morire la ragazza sentì il desiderio di vendetta. Inoltre la decima fatica consisteva in rubare i buoi dal pelo rosso di Gerione e allora andò verso le terre del sud, dove nella città di GADES, Cadice, trovò la mandria di
Gerione custodita per il suo cane a due teste, Ortro.
Ercole uccise il cane bicefalo e si appropriò della mandria di buoi e memore della promessa fatta a Pirene volle onorarla, quindi continuò cercare Gerione. Dopo averlo trovato, si affrontarono in una lotta che fece tremare la terra che inghiotti il continente posto di fronte alla Spagna e conseguentemente fece emergere nuove montagne. Durante questa battaglia Ercole uccise Gerione tagliandogli le tre teste. In seguito nel luogo del continente rimasero delle isole che furono battezzate Baleari e le montagne, in onore a Pirene, furono chiamate Pirenei.
Gerione aveva tre figli nati da un parto trigemino, tre gemelli chiamati conseguentemente i trigemini geriones, ai quali Ercole cedètte le terre del nord per farsi perdonare la morte del loro padre. I Trigemini Geriones, ingrandirono Girona che assunse la forma di un triangolo. Nei suoi vertici posero delle torri. Una di queste venne chiamata la Torre Gironella.
Questi fatti AVVENNERO nell'anno 2220 a.c., 554 anni dopo il diluvio universale....