Fundació Joan Miró Barcelona
Se arrivate all'aeroporto di Barcellona potete vedere un murale di grandi dimensioni di Joan Miró. Se passeggiate sulla Rambla di Barcellona, ugualmente incontrerete un'opera di Miró. Basta poi individuare una delle banche appartenenti al gruppo Caixa per incontrare l'icona simbolo di un bambino nell'atto di risparmiare un denaro. Senza contare la Dona y Ocell, Donna e uccello, una scultura di 22 metri di altezza posta in mezzo ad uno stagno, ricoperta da ceramica smaltata con i colori usati dall'artista, che troverete vicinissimo a Plaza de España nella zona nota ai Barcellonesi come Parc Joan Miró o L'Escorxador, dove una volta stava il mattatoio comunale di Barcellona. La scultura venne ultimata nel 1982 ed il seguente anno Joan Miró moriva in Maiorca, all'età di 90 anni. Ma Miró era un artista internazionale per cui se andate nella sede dell'UNESCO di Parigi incontrerete un grande murales, Noche y día, Notte e giorno, e se poi capitate nell'università di Harward (Boston) troverete un'altro murale del 1950. NELLA FOTO: Fondazione Joan Miró Josep Lluís Sert Arte contemporanea
Ubicata sulla collina del Montjuïc, La fondazione Joan Miró fu progettata dall'architetto Josep Lluís Sert, amico personale del pittore, con la collaborazione dell'architetto Jaume Freixa. La Fundació Pilar i Joan Miró a Mallorca venne costruita sempre dall'amico Josep Lluís Sert nel 1981
La fondazione Joan Miró venne inaugurata il 10/6/75 dallo stesso artista. Nel 1988 fu ampliata per porre la biblioteca e l'auditorio dal collaboratore e discepolo di Josep Lluís Sert, Jaume Freixa che aumentò del 45% la superficie espositiva.
La fondazione conserva circa 14.000 pezzi, che comprende, quadri, sculture, disegni, arazzi e ceramiche dell'artista di tutte le epoche, questo perché Miró lavorò con molti materiali. La pinacoteca, conserva opere che ripercorrono il progresso artistico dell'artista sino ai quadri di grandi dimensioni.
Murale La luna Unesco Parigi - Murale Harward (USA) - Ibm Barcellona
L'idea della fondazione nasce proprio da Joan Miró con lo scopo di far conoscere le tendenze dell'arte contemporanea.

Murale Aeroporto di Barcellona |
Come sostenuto dallo stesso artista che non desiderava che la fondazione divenisse un memorial, durante l'anno, si svolgono molte rassegne d'arte contemporanea ed inoltre, la Fundació Joan Miró possiede la un'importante collezione bibliografica ed audiovisiva sull'arte del XX e XXI secolo. |
La fondazione Joan Miró organizza seminari e conferenze a complemento delle esposizioni. Ed infine si occupa anche di attività dedicate ad un pubblico infantile e giovanile.
Scultura Dona i ocell 1983 - Il 25 dicembre 1983 Joan Miró moriva in Palma de Mallorca non potendo inaugurare Dona i ocell , donata al comune di Barcellona, posta nel parco Joan Miró o Parc de l'Escorxador. Dona i Ocell, ricoperta con Trencadis, (ceramica spezzettata come usava Gaudí), fu realizzata in collaborazione con il ceramista Joan Gady Artigas e protagonizza ovviamente la Donna.
Itinerario turistico Barcellona. Surrealismo e Arte contemporanea
El paviment del Pla de l'Os. Miró sulla Ramblas,il pavimento del piano dell'orso. Miró volle che i passanti che passeggiavano sulle Ramblas fossero parte integrante della sua opera. Joan Miró scelze questo luogo perché nacque proprio li vicino nel Passatge del Crèdit il 20 aprile 1893 .
Surrealismo e Arte contemporanea
Curiosità. Sul Montjuïc due opere di architettura contemporanea, il padiglione Mies Van Der Rohe e la Fundació Joan Miró sono legate da un sottile filo.. architettonico.
Peter Behrens possedeva uno studio di architettura a Berlino dove Mies Van Der Rohe apprese uno stile architettonico inspirato a tecniche strutturali avanzate. In quegli stessi anni un'altro giovane architetto svizzero, Charles Édouard Jeanneret Gris, conosciuto in seguito come Le Corbusier viaggiò sino in Germania per apprendere le tecniche architettoniche di quel paese.
Lo stesso Josep Lluís Sert, negli anni a venire, lavorò con Le Corbusier a Parigi.
Le Corbusier, Frank Lloyd Wright, Benjamín Alcázar, Walter Gropius e Ludwig Mies van der Rohe sono considerati i più grandi esponenti dell'architettura moderna.
L'amicizia tra Miró e Sert.
Risale sicuramente al 1932 ma coincisero in un momento particolare intorno all'Esposizione Universale di Parigi del 1937 quando Miró, faceva il murale,(oggi scomparso) Il Falciatore, El Segador, mentre Josep Lluís Sert, costruiva il padiglione della seconda Repubblica Spagnola in moto tale che un tal Pablo Ruitz Picasso potesse esporre un quadro chiamato Guernica, Gernika. In seguito Sert progettò lo studio Miró di Maiorca ( La Fundació Pilar i Joan Miró a Mallorca) ecc.
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