Ciò nonostante, nel 752 Carcassonne viene conquistata da Pipino il Breve, si narra che Carlo Magno (figlio di Pipino il Breve) pose sotto assedio la città per lungo tempo non riuscendo a conquistarla. Attaccanti e difensori erano ormai stremati. Erano passati oltre cinque anni e le riserve alimentari scarseggiavano. La principessa saracena rimasta vedova, aveva con onore resistito alle preponderanti forze Francesi però era vicina alla capitolazione per mancanza di cibo e acqua. Rimaneva solo un maiale ed un sacco di grano. Dopo aver pensato a lungo, elaborò una strategia: fece mangiate tutta il grano al maiale e poi lo lanciò sugli attaccanti dalla torre più alta della città. Al cadere, il povero animale disperse le sue parti sul terreno e i Francesi potettero vedere cosa aveva mangiato. Interpretando questo episodio come se i difensori avessero abbondanza di cibo e visto che anche per loro le cose non andavano benissimo, decisero di ritirarsi. Si dice inoltre, che il nome di Carcassona derivi appunto dalla Dama Carcas che incontrerete prima della Porta di Narbonne e dentro le stanze della fortezza. Carcas, vedendo che le truppe nemiche si ritiravano, fece suonare tutte le campane e qui, un soldato francese disse: iCarcas sona!!! (in Occitano - che ha radici nel Catalano, nel Francese e nell'Italiano - Curiosità : Nella zona si parla il Patois, un dialetto, una mescola delle lingue sopra citate.) Indice I CONTI DI CARCASSONNE. La città dei conti Bellón - Belló I de Carcasona. I futuri Conti di Barcellona. (Carcassona in occitano, Carcassonne in francese e italiano e Carcasona in castigliano) Storia o leggenda, da sempre, sono legati a doppio filo e Carcassone non fa eccezione. La "Cité" è involucrata con i Conti di Barcellona (Girona Urgell Osona etc) e successivamente con la Corona di Aragona. Basti pensare a Ermesenda de Carcasona (in castigliano) Ermesinda di Carcassonne, sposa il Conte Ramon Borrell di Barcellona, e alla sua morte, divenne la Contessa di Barcellona. Recentemente sulla televisione Catalana (Tv3.cat)è stato proposto un film con questo titolo con grande ascolto. Tutt'ora è in corso un dibattito storico sulla vericità di questa storia, ma ci piace pensarla reale e quindi, Bellón I di origine gota, grazie alla sua fedeltà alla corona Carolingia, già Conte del Conflet viene "premiato" assegnandogli la Contea di Carcassona e Razes. Nella sua progenie troviamo personaggi noti come Gislefroy (Guisclafredo I de Carcasona) Oliba I al quale succedette Oliba II al quale succedette, anche se per breve tempo, Bernardo di Septimania che fu anche Conte di Barcellona. Inoltre la progenie di Bellón (o Belló) segue con Sunifred I, padre di Wifredo el Velloso (en catalán Guifré el Pilós - padre della Catalogna) e Suniaire I (Suñer I de Ampurias) a cui venne assegnato il condado (la contea), di Ampurias e di Roussillon che perdette per tradimento contro la corona Carolingia a favore di di Guglielmo di Septimania (figlio di Bernardo). Il fatto che i nomi storici sono menzionati in Occitano, Castigliano, Goto e Francese, a volte non aiuta, producendo talvolta errori storici. Di fatto che Ermesenda non discende dai Bellón che si estinsero dopo OlibaII e suo figlio, Acfredo II de Carcasona che mori senza progenie. Infatti la nuova casata passò a Arnau I de Cominges che sposò Arsenda di Cascassona - nipote di Acfredo I di cui Ermesenda è discendente . Ma il fatto noto, è che sin dai primi tempi la Contea di Carcassonne segue la sua alleanza con la Contea di Barcellona conosciuta come la Ciudad Condal nella quale i Conti non trovarono il modo di dichiararsi sovrani ma lo ottennero solo grazie ad un ultimo matrimonio, Berengario IV e Petronilla di Aragona. E a questo punto nasce la CORONA DI ARAGONA che continuerà ad essere parte integrante della storia di Carcassonne. La Contea di Carcassonne passa alla casata dei Cominges (Comenge) e quindi dei Trencavel. Inizia un nuovo periodo storico: "Il Viscontato di Carcassonne". Indice |
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MAPPA PIANO DELLA CITTÀ MEDIEVALE DI CARCASSONNE |
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