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BARRIO GOTICO |
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Chiesa Sant Just i Pastor Barcelona
Visita
Guidata Barrio gotico Barcellona
Plaza de Sant JustLa visita del Barrio Gotico continua alla pagina
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Non si conosce precisamente la storia medievale della chiesa, ma il
contenuto delle sue cappelle e le pietre funerarie nel suolo, ci lasciano intendere che si tratta di una chiesa che sorge su
un antico cimitero del quale si conservano curiose lapidi che
ricordano antichi mestieri medievali.
Nella piazza della Chiesa di Sant Just i Pastor, la Fonte più antica di Barcelona.
All'epoca di Ramon Berenguer I
detto il Vecchio, Sant Just i Pastor era la Basilica della città comdal
(Barcelona) in quanto la Cattedrale di Santa Eulalia si stava ricostruendo dopo
l'attacco di Almanzor del 985. Di fronte alla chiesa risalta un'antica
fontana (1367) e, come testimonia un falco scolpito sul muro, narra la leggenda
che l'acqua purissima che arrivava alla fonte si doveva proprio al
ritrovamente del falco perduto nel bosco. Infatti questo falco fu
trovato vicino ad una sorgente e da allora, in memoria di questo fatto,
venne scolpito
sulla fonte... più antica di Barcelona.... Realmente
si deve ad un consigliere delle Corti Catalane, meglio conosciute con il
nome di Consell de Cent. La Famiglia di Joan Fivaller (XV
sec), possedeva sino al XIII secolo, un palazzo, nella
calle Lledó , di lato alla chiesa di Sant Just i Pastor dove, si
suppone, avevano
anche una cappella, come testimonia lo scudo del leone rampante (lato
destro della chiesa). Si narra che il consigliere, nel corso di una caccia aveva scoperto un
sorgente, e quindi fece arrivare l'acqua purissima proprio nella fontana della piazza.
Nell'esterno dell'edificio del Ajuntament de
Barcelona, la statua di destra, rappresenta proprio il consigliere
Joan Fivaller. Successivamente i Fivaller, si trasferirono in Plaza Josep Oriol, nell'edificio
che oggi e' l'Istituto Catalano Agricola San Isidro
Palazzo Moixó
Nella Piazza
Sant Just y Pastor si trova anche un antico
edificio che oggi viene affittato per celebrazioni El Palau
Moixó del XVIII secolo.
Questa zona del Barrio Gotico offre numerosi spunti storici che vanno
dal
Palau Reial Menor
con la storia dei templari alla muraglia romana ovvero alla porta
decumana al mar, il cardo maximus e il decumanus maximus della
Barcino Romana.
Iglesia de Sant Just i Pastor.
La chiesa è di stile gotico, ricostruita nel secolo XV su una
edificio precedente in stile romanico del XIII secolo e anteriormente su
una chiesa visigota. Viene consederata tra le più antiche di
Barcellona. Ha una sola nave e nelle cappelle laterali, le immagini
contenute ci trasportano in un stile neoclassico di particolare
bellezza. Alcune delle figure sono opera di grandi aristi modernisti
come i fratelli Agapit y Venancio Vallmitjana le cui opere sono
anche nel Monastero di Montserrat.
Colpisce il motivo del fuoco del purgatorio o chissà anche
dell'inferno. Da non perdere il retablo di Sant Feliu (opera di Pere
Nunyes).
La Storia dei Martiri Giusto e Pastore, Just i Pastor in catalano e
Justo y Pastor in Cast..
Nati in Spagna a Tiemes, la loro famiglia si trasferì
ad Alcalá de Henares. Ancora adolescenti, vennero giustiziati nel 304 dal
governatore Daciano, all'epoca dell'imperatore Diocleziano. Justo y
Pastor si rifiutarono di rinnegare il cristianesimo e sebbene
avessero solo 9
e 13 anni vennero martirizzati per mezzo della fustigazione e
sgozzamento. Il culto dei Santi Bambini venne
propagato in Spagna nella provincia di Huesca e in Francia a Bordeaux in
quanto i resti vennero spostati nelle due città
per evitare la profanazione in seguito all'invasione araba.
Curiosità.
La chiesa più antica di
Barcelona, riferendosi a lapidi o antichi manostritti, e' il monastero di
Sant Pau del Camp dove si trova la tomba di
Wifredo II Borrell, figlio di Wifredo I el Velloso o
Guifré el Pilós in
catalano, risalente al 911 anno della morte di Wilfredo II.
La leggenda dell'altare di Sant Feliu. Il Testamento sacramentale.
Sant Just i Pastor.
All'epoca di Pere el Cerimonioso sotto l'egida delle Diputació de le Generalità
si fondò una confraternita di cavalieri che per far contento il conte
e i cittadini usavano far dei tornei, non sempre innocui.
È anche risaputo che si celebrava il giudizio di Dio, Els Judicis
de Deu con il quale si affermava la volontà di Dio a favore di
chi era nel giusto. Infatti prima del torneo, i contendenti andavano
alla Diputació de le Generalità per giurare di non usare trucchi
durante il duello ma qualcuno asserisce che addirittura, in alcuni
casi, il giuramento si faceva dentro la chiesa di Sant Just y Pastor
dove tutt'ora c'è l'altare dedicato a Sant Felix, Sant Feliu che
anticamente era l'unico posto dove si poteva fare il testamento
sacramentale, testamento sacramental, cioè si poteva dichiarare,
senza l'ausilio di un antico notaio, di lasciare i propri beni a
qualsivoglia persona. Normalmente veniva usato in caso di partenze
repentine per le crociate o altro. Ma la leggenda racconta che quando
gli ebrei e gli arabi, per non lasciare la Spagna, si convertivano al
cristianesimo. I neo conversi venivano portati davanti al suddetto altare
dove dovevano giurare che si erano convertiti credendo realmente nella
fede cristiana. Se avessero detto il falso, gli sarebbero successe
cose bruttissime che li avrebbero portati anche alla morte, o a
perdere i loro cari.... Realmente il retablo di San Feliu
è un opera di Pere Nunyes, che nei primi anni del 1500 visse in
Barcelona. Di questo pittore rinascentista si nota lo stile manierista
anche nel retalo di Santa Maria del Pi. Almeno parte della leggenda
relativa al retablo e il giuramento degli ebrei e dei mori, potrebbe
coincidere in quanto parte degli ebrei (safarditi) lasciarono la Spagna
dopo il 1492 ma solo nel 1614 furono espulsi completamente anche i
conversi (convertiti).
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Chiesa Sant Just i Pastor, Barcelona Barrio Gotico. Turismo Spagna. /
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