Storia del Castello del Montjuic.A parte le leggende che parlano del monte Jupiter o di Bakeno o di antichi dolmen, Montjuic essendo un punto elevato sopra una pianura dove successivamente nacque la Barcino romana, poteva essere senza dubbio un punto di avvistamento ma nella realtàil nome le viene dalla comunità ebraica che aveva un cimitero proprio sulla collina. La montagne dei giudei. Sicuramente data la sua posizione strategica in passato era un luogo di avvistamento ed infatti si hanno notizie di una torre difensiva e di avvistamento del 1073. Nel 1460 era la Torre del Farrell il cui nome indica una vedetta o sentinella, dipendente dal Consell de Cent. Infatti si parla della Torre del Farrell e della sua importanza strategica, nella guerra civile catalana (1462-1472) la quale ebbe termine quando Juan II di Aragona conquistò Barcellona. Curiosità: Bernat II de Vilamarí, ammiraglio catalano si schierò con Juan II contro le Generalitat de Catalunya e quindi contro il principato di Catalogna al comando di una flotta di 16 Naos e 20 Galere, bloccando il porto di Barcellona, facendola così capitolare. Il Nao o Caracca, è una nave a 3-4 alberi, adatta alla navigazione oceanica, più grande della caravella di Colombo. Potete vedere il sepolcro di Bernat II de Vilamarí nell'atrio della basilica del Montserrat. Ma non tutti i Vilamarí erano combattenti.. Bernat Vilamarí (1292-1312) e Guillelm Vilamarí (1312-1318), vescovi di Girona, hanno il sarcofago nella Cattedrale di Girona. In relazione: los Països Catalans - la guerra dels Segadors Il Principat de Catalunya; segui leggendo la Storia dei Segadors (mietitori) e il Principato (Principato di Catalogna) IL FORTE DEL MONTJUIC NEL 1640. La prima fortificazione del Montjuic risale appunto a questa epoca per necessità belliche prodottasi per la rivolta dei Catalani, conosciuta come la Guerra de los Segadores o il Corpus de Sangre. Per questo, il Conde-Duque de Olivares fece erigere un forte a forma di quadrilatero in soli 30 giorni sopra l'antica torre Farrell. Tutto nacque dalle riforme proposte dal Conde-Duque de Olivares, che ministro della corona di Filippo IV mirava: • alla moralizzazione pubblica, • aumento delle imposte e creazione di una banca nazionale che curiosamente si chiamò: "Montes Piedad" de España, con l'intento di ridurre il debito pubblico. • La riforma fiscale, che prevedeva un equo prelievo d'imposte per tutte le regioni e la creazione di nuove tasse (esempio, quella sui beni di lusso). • Unión de las Armas, l'unificazione delle forze armate peninsulari, alla quale, ciascuna giurisdizione in proporzione, doveva contribuire con soldati, armamenti ecc. Ed per questo che il Principato di Catalogna, si oppose al Conte Olivares. LA RIFORMA DEL 1715 Nel 1715, alla fine della guerra di successione, l'antica fortificazione di Filippo IV venne abbattuta e l'ingegnere Juan Martín Cermeño, per conto di Filippo V, progettò il castello del Montjuic a forma di stella ponendo un grande fosso tutt'intorno. In seguito le successive riforme del 1799, ampliarono il castello facendogli prendere la forma attuale, vennero costruite le cucine per 3000 persone e vennero installati 120 cannoni. IL BOMBARDAMENTO DI BARCELLONA Il generale Bartolomeo Espatero nominato dalla Regina Isabel II, Duque de Morella, per la conquista dell'omonima città, insignito del Toison de Oro per meriti militari e politici, fu nominato Reggente nel 1841. Proprio durante questa reggenza, i barcellonesi, come sempre divergenti con il governo centrale, si ribellarono per la politica fiscale e fu allora che il buon Espatero il 3/12/1842, dal Castello del Montjuic, lanciò 1014 bombe sui rivoltosi di Barcellona asserendo che questa città ha bisogno di essere bombardata almeno ogni 50 anni. Ma non fu l'unico bombardamento, anche il generale Prim, nativo di Reus, bombardò Barcellona sparando 2500 bombe dalla fortezza della cittadella e dal castello del Montjuic il 24/10 del 1843. FOSSAR DE LA PEDRERA. Tristemente famoso è Fossar de la Pedrera sulla collina del Montjuic. Durante la guerra civile vi furono eseguite numerose fucilazioni tra cui Lluís Companys presidente delle Generalitat de Catalunya che nel 1940, consegnato dai tedeschi al dittatore Franco, fu fucilato nel castello del Montjuic. IL MUSEO MILITARE DEL MONTJUIC. Museo Militar de Montjuïc: Terminata la guerra nel castello alloggiò una guarnizione militare poco importante. Per Legge il 6 di maggio di 1960, il Capo dello Stato cedètte il castello alla città di Barcellona per installarci un Museo Militare e dedicare il resto dello spazio a giardini, eccetto le opere difensive dell'ovest, dove esistono ancora istallazioni militari. Il museo si inaugurò il 24 di giugno del 1963 dopo terminare le opere di restauro ed adeguamento corrispondenti, dirette per gli architetti municipali Antonio Lozoya Augé e Joaquín di Ros e di Ramis. Da allora il castello di Montjuich è diretto per un patronato la cui presidenza ricade nel tenente generale destinato nell'edificio della Capitaneria Militare di Barcellona. Indirizzo: Carretera de Montjuïc 66 Telefono: + 34 932 564 445 castell@bcn.cat ENTRATA GRATUITA - lunedì chiuso Con la teleferica del Montjuic godrete di una vista panoramica mozzafiato » Indice guida delle pagine |
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