" EL MODERNISMO CATALAN "
VIAGGIO NELLA BARCELONA MODERNISTA
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ITINERARIO MODERNISTA NEL CENTRO DI BARCELLONA
La manzana della Discordia è composta da tre case; le tre opere d'arte
del Modernismo Catalano. I maggirio architetti del XIX - XX secolo: Antoni Gaudì i Cornet,
Josep Puig i Cadafalch e Lluís Domènech i Montaner
Se siete appassionati dell' Art Nouveau, non avete sbagliato città
perché Barcelona ha una grossa concentrazione di edifici Modernisti. In
fondo, il modernismo come già detto nella Storia
del Modernismo no è altro che una interpretazione dell' Art Nouveau.
" RUTA MODERNISTA EN BARCELONA RUTA DEL MODERNISME"
L'itinerario del Modernismo comincia dalla casa Amatller della quale, come ricorda la placca nel suolo, Puig i Cadafalch partiva con la bicicletta per andare da una cantiere all'altro.
In questa pagina riportiamo solo due opere però vi consigliamo di vedere la prima parte
Itinerario Modernista in Barcellona "la
Ruta del Modernisme", che comprende anche il Video n.2 di molti edifici modernisti inoltre,
potete servirvi delle mappe della città http://www.portalturismohotel.com/mappa-edifici-modernismo1.htm
per la parte inerente al Paseo de Gracia.
Con Mappa del "Modernisme" sulla Ramblas, vedere: http://www.portalturismohotel.com/mappa-edifici-modernismo2.htm.
Nella Pagina Barcelona Modernista incontrerete i riferimenti alle mappe con
indirizzi etc e il Video n.1 degli edifici inerenti al" modernisme",
modernismo.
CASA AMATLLER - Puig i Cadafalch: Passeo de Grazia, 41
Barcelona.
La Casa Amatller, Casa Batlló e la Casa Lleó Morera sono i tre edifici formano quello che si conosce come La manzana de la discordia.
Lo stile Neogótico catalano mostrano nelle finestre una certa aria florida dell'insieme specialmente visibile nello sferisterio triangolare nella parte alta della facciata che ci ricorda le case del secolo XVIII che costeggiano i canali di Ámsterdam.
L'entrata della casa ha due porte asimmetriche che sono dove domina una statua di San Jorge creata per Eusebi Arnau.
Si può visitare il piano basso con l'entrata e una sala con un percorso fotografico, dove si spiega, tra l'altro, chi era il signore Antoni Amatller, le sue collezioni e l'intervento dell'architetto Josep Puig i Cadafalch alla Casa Amatller. Inoltre è possibile una degustazione di cioccolato nella bottega ex cucina della casa. Foto Barcelona Casa Amatller MAPS GOOGLE
CASA LLEÓ MORERA - Lluis Domenech i Montaner: Paseo de Grazia, nº 35 de
Barcelona.
Progetto del 1902, su una riforma dell'antica Casa Rocamora dell'anno 1864, vinse il primo premio di architettura del Municipio di Barcellona.
Si tratta di una proprietà privata e non si può visitare. Prende il nome da uno scudo medievale e non dal nome del proprietario. Lleons, Leoni, e Moreres (Gelso) un pianta.
In questo edificio, il modernismo è sinonimo di modernità, all'altezza della prima pianta, gli altorilievi che disegnò Domenech i Montaner cesellati dallo scultore Eusebi Arnau. L'interno secondo chi l'ha visto, è una riproduzione del Palau de la Musica. Quattro eleganti dame, esibiscono ognuna di esse un segno degli avanzamenti che apportava allora il sapere: il fonografo, l'elettricità, il telefono e la fotografia. Alcune sculture di Eusebi Arnau poste sulle fonti ormai scomparse, possono vedersi nel patio del museo di Figueras dove furono portare da Dalí per salvarle dalla distruzione. Foto Casa Lleó Morera Barcelona 1900MAPS GOOGLE.
CASA
BATLLÓ. - Antoni Gaudi i Cornet - 1904 / 1906 Passeig de Gràcia (Paseo
de Gracia in Castigliano) 43 Barcelona. Batlló Barcelona L'idea della struttura della casa nasce dalla devozione e la spiritualità,
e contemporaneamente al senso di appartenenza alla Catalunya. Infatti la casa
rappresenta San Giorgio, San
Jordi in Catalano, patrono della Catalunya. Il drago ucciso dal
santo viene rappresentato dalle tegole a forma di squame sul tetto, mentre la
lancia che lo trafigge risulta essere la croce. I Balconi sono teschi dei
cavalieri uccisi dal drago. Di fatto, la genialità della casa modernista sta
nelle sue curve esteriori ed interiori.. Basta immaginare che,
le piccole ceramiche, poste nella parte del cortile interno, sono
capaci di riflettere la luce con maggiore intensità, alle finestre più basse
dell'edificio. Ovvero la luce è sottomessa e ordinata con placche di ceramica
piana e in rilievo, di colore azzurro che passano al grigio e al bianco in modo
da raccogliere la luce e trasmetterla ai piani inferiori. Segui leggendo.. Casa Batlló
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