Esposizione Arte Contemporanea
Il museo nasce su una antica fabbrica tessile del Sig. Casaramona
Oggi è uno dei musei d'arte più prestigiosi di Barcellona - Obra Social
Fondació Caixa Forum - Barcelona
Grande centro culturale di Barcellona Ubicato sul Montjuic, in uno spazio considerato l'ultimo gioiello dell'edilizia industriale del novecento.
Casimir Casaramona i Puigcercós, industriale tessile, dopo un incendio avvenuto in una sua fabbrica, commissionò a Josep Puig i Cadafalch (architetto e politico barcellonese ma principalmete, grande interprete del Modernismo Catalano insieme agli architetti Lluís Domènech i Montaner e Antoni Gaudí), un edificio moderno capace di rispondere a tutte le esigenze tecniche del tempo con una attenzione particolare alla sicurezza incendi, infatti la fabbrica venne dotata di due torri cisterne per l'acqua.
La fabbrica Casaramona venne costruita con i criteri dettati dal modernismo ovvero con peculiarità costruttive come ad esempio il ladrillo, il mattoncino rosso, ceramiche e ferro battuto, anche se questi due ultimi materiali sono stati adoperati con parsimonia vista la destinazione dell'edificio.
Terminata nel 1911, il comune premiò l'edificio modernista come migliore costruzione del 1912. L'inaugurazione si tenne l'anno successivo quando mori Casimiro Casaramona e la fabbrica tessile rimase in funzione sino al 1920 per poi essere utilizzata come caserma di polizia nel 1940.
Nel 1976 fu dichiarato Monumento Storico Nazionale sino a che CaixaForum, comprò l'edificio modernista per installare un complesso culturale con ampi Saloni, un laboratorio di Arte e Sale di esposizioni per le loro collezioni di arte contemporanea. (vedi musei Barcellona per la Caixa Forum di Casa Macaya, sempre architettura modernista dell'architetto Josep Puig i Cadafalch).
Per trasformare la fabbrica nella fondazione La Caixa, Obra Social Fundació la Caixa, l'edificio ebbe bisogno di una ristrutturazione della quale si incaricarono gli architetti Roberto Luna, direttore delle opere, Javier Asarta, restauro esterno e l'ingegnere Robert Brufau per creare un seminterrato capace di contenere diverse sale espositive.
Inoltre per dare una immagine consona alla nuova destinazione dell'edificio, si incaricò il celebre architetto giapponese Arata Isozaki, autore del Palazzo dello Sport Sant Jordi al Montjuic di Barcellona di costruire un nuovo accesso, interpretato come una grande struttura in vetro e acciaio.
Curiosità. El polideportivo de Palafolls o PALAUET.
Disegnato dall'architetto Arata Isozaki, il Palauet è divenuto l'orgoglio di Palafolls, un padiglione circolare (66 metri di diametro) coperto solo per la metà mentre l'altra permane a cielo aperto. L'opera, segue la cultura architettonica giapponese dove si da molta importanza alla luminosità senza però, permette la visione dall'esterno. Il "tetto", un complesso sistema di supporto ondulato formato da acciaio, il cui disegno armonico è la peculiarità del Palauet di Palafolls.
Ma la caratteristica unica di questa piazza ha una storia che ci riporta indietro al 1929 quando Josep Puig i Cadafalch, Guillem Busquets e Antoni Darde progettarono e costruirono questa bellissima piazza per l'Esposizione universale.
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Descrizione Barcellona
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Esposizione di Arte contemporanea
Riforme Museo CaixaForum Barcelona
Museo CaixaForum Barcelona riformata da
Arata Isozaki, Luna, Asarta e Brufau
Barcellona Montjuic