Las Reales Atarazanas Barcelona Les Drassanes ReialsMuseu Marítim de Barcelona Las Reales Atarazanas Barcelona Museo Maritimo de Barcelona MUSEO MARITIMO BARCELONA
GALERA REAL DON JUAN DE AUSTRIA LEPANTO 1571 Battaglia di Lepanto Don Givanni d'Austria da Wikipedia
MUSEO MARITIMO BARCELONA
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MUSEO MARITIMO BARCELONA Les Drassanes Reials de Barcelona El Museo Marítimo Las Reales Atarazanas de Barcelona - Les Drassanes Vella BARCELLONA SCOMPARSA
Reali Arsenali di Barcellona.
Edificio gotico che ancora conserva le antiche mura di Barcellona (abbattute nel 1854), nel lato che guarda la montagna del Montjuic. L’edificio che presenta molte navi gotiche sostenute da pilastri di pietra, è il luogo dove venivano costruite e riparate le Galere, le navi dell’armata Aragonese. In tempi più recenti nel XVIII secolo, divenne un deposito d' artiglieria e altri generi sino a divenire una Caserma di Cavalleria.
Per fortuna, quando decisero di abbatterle per far posto ad una via che collegasse il porto all'Eixample, il Centro Escursionista della Catalogna ostacolò il progetto salvando Las Reales Atarazanas. Nel 1941 l'edificio ormai libero da vicoli militari divenne il Museo marittimo di Barcellona.
Las Reales Atarazanas de Barcelona vennero costruite in due periodi, tra il 1283 ed il 1328, sotto Pietro il Grande e tra il 1328 ed il 1390 sotto Alfonso IV, il Buono, e successivamente ampliato tra il 1390 ed il 1415 da Pietro IV detto il Cerimonioso. Il risultato finale è un edificio quadrato composto da una serie di navi in successione. Un altro ampliamento importante avvenne tra il 1612 - 1618 con le navate della Generalità ed infine tra il XVII ed il XVIII sec. vide l'allungamento delle navi gotiche verso il mare che oggi viene chiamate la Sala Comillas che per il congiunto spettacolare, permette di essere sfruttata per celebrazioni speciali, concerti, sfilate di moda, pranzi di gala ecc.
Il Museo Maritimo Barcelona, il Museo marittimo di Barcellona è sede di esposizioni e mostre temporanee, attività infantili e congressi. Nelle sue sale, audiovisivi sulla storia delle Drassanes e su Barcellona. Contiene Mappe di Navigazione, l’atlante di Amerigo Vespucci 1493 e molto altro. Inoltre ricorda la Battaglia di Lepanto del 1571 con la Galera Realdi Don Juan de Austria che grazie a sistemi video luminosi ci ripropone momenti di vita a bordo della Galera. Durante le notti d' estate diventa un prezioso Bar /Restaurante. La visita multimediale è in tutte le lingue, Italiano compreso, il cui prezzo complessivo è di soli 5 €. Da non perdere!
NOMINATO MONUMENTO STORICO ARTISTICO NEL 1976
LA GALERA REAL DE Don Juan de Austria Una riproduzione scala 1:1, nave ammiraglia della flotta cristiana nella battaglia di Lepanto del 7 ottobre del 1571.
Don Juan de Austria. Nato da un rapporto extraconiugale tra l'imperatore Carlo V e Barbara Blomberg non divenne un ecclesiastico come desiderava il padre ma si avviò alla carriera militare e politica ottenendo buoni successi. Infatti Felipe II, figlio legittimo di Carlo V e re di Spagna lo nominò Capitán General de la Mar e come tale combatte i corsari barabareschi (corsari dell'africa) ed in seguito riuscì con l'aiuto del fratello e di Pio V, a formare la "Lega Santa" schierando cosi una poderosa flotta davanti al golfo di Lepanto, distruggendo l'armata dei Turchi Ottomani comandata da Selim II che dopo la sconfitta non potettero prevalere sui territori italiani e sulla corona di Spagna. La sua ambizione maggiore consisteva nell'essere nominato "infante di Spagna" quindi successore del fratello Felipe II ma quest'ultimo, visti i successi militari e politici ottenuti dal fratellastro lo relegò al ruolo di governatore dei Paesi Bassi. Visto che non riuscì nell'intento di diventar Infante, si propose di invadere l'Inghilterra della regina Elisabetta I o Isalbel I con la quale Filippo II entrò in guerra per motivi "politici e religiosi" ed in seguito, sposare Maria I di Scozia, Maria Estuarda che era l'antagonista e la pretendente cattolica al trono d'Inghilterra.
Ma se fosse avvenuto questo, cioè Don Juan de Austria avesse conquistato l'Inghilterra e sposato Maria Estuarda sarebbe stato un personaggio troppo potente quindi si presuppone che Filippo II lo fece avvelenare, anche se le cronache dicono della morte di Don Juan è avvenuta per malattia, febbri da tifo. Don Juan de Austria è sepolto vicino al padre, Carlo V al Monastero di San Lorenzo de El Escorial vicino Madrid, sede della famiglia reale di allora e panteon dei Re di Spagna. Oggi El Escorial è anche un museo d'arte, una Biblioteca e una Pinacoteca
BARCELLONA SCOMPARSA
LesDrassanes Vella. Secondo tradizioni popolari, l'atarazanas o la drassanes attuali non sono state le uniche in Barcellona. Possiamo immaginare, vista la posizione delle mura romane, e dopo aver considerato anche, che il mare arrivava vicino alla porta decumana al mar, (questo perché carrer de la Mercè non esisteva), un'insenatura naturale era, dove ora si incontra il Moll d'Espanya e che, gli antichi ibero-romani utilizzassero quel luogo come porto, ma è certo che come asserisce anche Joan Amades, Histories i Llegendes de Barcelona, che la Drassanes Vella del 1233 erano lungo l'attuale Carre de la Mercé, all'altezza della Baixada de Viladocols, Carrer Ataulfo e la Baixada dels Lleons e che oggi sono: Carrer Calella, Carrer Comtessa de Sobradiel, Carret Timò, Carrer Templaris e Carrer Gignàs ovvero, la Drassenes stava davantiALLA SCOMPARSA PORTA DECUMANA AL MAR, DIVENUTA SUCCESSIVAMENTE IL PALAU DEL TEMPLE E POI IL PALAU REIAL MENOR.
Precedentemente esisteva un'altra Drassena ancora più antica dove oggi si trova, più o meno Carrer delle Olles, e come mostra anche il disegno tratto da un gravato del 1882 all'incirca all'altezza del Moll d'Espanya c'era un piccola insenatura che venne sfruttata per la costruzione della Drassanes Vella nel 1233.
Gravato francese tratto da Joan Amades, Histories i Llegendes de Barcelona. Dove sono le navi, è il lato destro visto dal Passeig de Isabell II con Pla del Palau
Infatti se analizziamo il nome delle vie con le relative origini possiamo appunto immaginare come era situata la Drassena. La Barcellona Scomparsa comunque lascia traccia di se.
Carrer de la Fuseria. luogo dove i maestri d'ascia lavoravano sulle barche. MapsGoogle
Carrer Espateria. luogo dove veniva lavorata la fibra che si schiama Esparto (fibra delle spadrillas in italiano) per fare scarpe. Questo luogo si trovava vicino al mare per facilitare le operazioni di carico/scarico e di lavorazione. C. Esparteria si trova appunto nei pressi di
Pl. Olles . MapsGoogle
Musei Barcellona
Vilanova dels Sarraïns. Vilanova dei Saraceni. Barcellona Scomparsa. Narra la leggenda del re moroGamir, che dopo aver conquistato Barcellona, aveva il suo palazzo nei prezzi di Pl. Regomir, piú esattamente in Carrer Calella / Carrer Cometa e che poi gli arabi che si fermarono in Barcellona, dopo la riconquista si chiamavano appunto Sarraïns, e vivevano all'incirca nei pressi di Carrer de la Fusteria e carrer Calella. La popolazione per distinguere le abitazioni di questi, li obbligò a dipingerle di giallo, Groc in catalano, da qui Carrer del Groc anch'essa scomparsa.
Barcellona Scomparsa Palazzo del Rei Gamir Barcelona
Secondo J. Amades in Carrer Cometa c'era un antico palazzo
appartenuto al re moro GAMIR..
La terza muraglia di Pere III el Cerimoniós costruita a metà del XIV sec. Ancora visibile per una piccola parte nell'edificio delle Drassanes o Atarazanas in catalano, furono erette circondando Barcellona da Ponente, oggi il Raval. Lunghe circa 6 Km andavano da Ronda Sant Pau, Sant ANtoni, Università e Sant Pere. Paseig de Lluis Companys sin dentro la Cittadella anch'essa scomparsa. L'ultimo pezzo copriva Avenida Marques de l'Argentera Turismo Spagna